La Nuova Sardegna

Sport

Hermaea con poche punte sconfitta ma mai doma

di Giandomenico Mele
Hermaea con poche punte sconfitta ma mai doma

Volley A2: le olbiesi ko a Trento, domani al Geopalace contro l’ultima della classe Bene la gara di Villani, Iannone e Angelina, ma pesa l’infortunio di Trevisan

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il punteggio è stato simile, anche se si tratta di due sport diversi. Sabato scorso il coach dell'Hermaea Entu Olbia, Giuseppe Galli, aveva gradito il paragone tra le sue ragazze del volley nella serie A2 femminile e l'Atalanta, squadra rivelazione nel campionato di serie A di calcio. L'Atalanta ha perso per 3-1 sul campo della Juventus capolista, mentre l'Hermaea per 3-0 nel palazzetto della corazzata Trento: una squadra costruita per la promozione e allenata da Ivan Iosi, ex coach della squadra del presidente Gianni Sarti nella scorsa stagione.

Rotazioni corte. Mai come a Trento si è sentita la mancanza di alternative in fase offensiva. Il lungo infortunio alla caviglia di Francesca Trevisan, schiacciatrice di punta dell'Hermaea, priva le olbiesi di una decisiva alternativa in attacco, riducendo le rotazioni e non dando alternative offensive a una squadra giovane, che carica responsabilità e fatica sulle spalle di Iannone, Villani e Angelina. Una batteria d'attacco di tutto rispetto, che sta facendo miracoli, ma che alla lunga sente la mancanza di un cambio fondamentale. Villani (12), Iannone (21) e Angelina (15) hanno messo a terra sul campo del Trento 48 palle sui 60 punti totali, con un'incidenza dell'80% sull'intera produzione offensiva della squadra. Numeri che indicano come fosse decisiva la presenza di una quarta freccia all'arco dell'Hermaea, per rendere gli attacchi più imprevedibili e togliere un po' di carico alle tre ragazze di Galli. Ma la Trevisan non c'è e potrebbe rimanere fuori ancora a lungo dal campo di gioco.

Nuovo acquisto? Potrebbe quindi tornare d'attualità il mercato, che si apre a gennaio, per operare un innesto che consenta di sopperire all'assenza della schiacciatrice di Valdagno. Il problema è trovare un profilo che sappia accettare anche lo scarso minutaggio in alcune partite, ma sia pronta a dare il proprio contributo allungando le rotazioni.

Per quanto riguarda la sconfitta di Trento si tratta di un passo falso che non cambia i giudizi positivi sulla stagione finora disputata dall'Hermaea, anche perché domani si presenta subito la possibilità di riprendere confidenza con la vittoria. Le olbiesi infatti sfideranno nel turno casalingo infrasettimanale (ore 20,30, Geopalace) la Omia Cisterna, ultima in classifica insieme al Mondovì e reduce da un pesante 0-3 sul campo della penultima Caserta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative