Un passo avanti anche fuori casa e la classifica fa sorridere i rossoblù
Se l’analisi della gara col Pescara si ferma ai primi 33 minuti, il Cagliari ha sicuramente fatto un passo in avanti sul piano dell’approccio. I rossoblù non hanno subito l’avversario, hanno imposto...
Se l’analisi della gara col Pescara si ferma ai primi 33 minuti, il Cagliari ha sicuramente fatto un passo in avanti sul piano dell’approccio. I rossoblù non hanno subito l’avversario, hanno imposto il proprio gioco e tenuto il campo con personalità. È la prima volta che succede dall’inizio della stagione ed è un segnale che non va sottovalutato. Dopo l’espulsione di Di Gennaro, l’inerzia della gara è cambiata e gli abruzzesi hanno preso il sopravvento. È’ vero che giocare in inferiorità numerica non è semplice, ma al Cagliari va rimproverato l’atteggiamento troppo passivo. Una difesa ad oltranza, con rare incursioni nella metà campo avversaria. Un catenaccio anni Sessanta, un batti e ribatti che alla fine è costato la vittoria. Il pareggio è importante per due motivi: interrompre la serie negativa lontano dal Sant’Elia, tiene i sardi a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Venti punti dopo quindici giornate sono tanta roba. (r.m.)
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