Marino: «Ora una reazione senza se e ma»
I giocatori dell'Olbia hanno ricevuto la consegna del silenzio. O forse hanno preferito riflettere su una sconfitta che fa male, la prima vera "batosta" del campionato. Almeno al Nespoli l'Olbia non...
I giocatori dell'Olbia hanno ricevuto la consegna del silenzio. O forse hanno preferito riflettere su una sconfitta che fa male, la prima vera "batosta" del campionato. Almeno al Nespoli l'Olbia non aveva mai sfigurato. Ieri non è andata così. E' intervenuto così il presidente Alessandro Marino, con una dichiarazione a distanza di due ore dal termine della gara con la Pistoiese, dunque ben ponderata, per sgombrare il campo da equivoci. «Abbiamo fatto una brutta partita sotto tanti punti di vista, mi dispiace per i tifosi presenti che come al solito ci hanno sostenuto - spiega il presidente dell'Olbia -. Dobbiamo migliorare e lo dobbiamo fare subito. Si può perdere, ma non soccombere. Ci aspettiamo una reazione importante nelle prossime partite senza se e senza ma. L'unica soluzione che conosciamo, che rientra nella nostra mentalità, è il lavoro». Parole che celano un disappunto legato a una prestazione molto deludente, ma che in realtà seguono un po' il motivo conduttore delle dichiarazioni post gara del mister Mignani. Lavoro in settimana per migliorare e non ripetere gli errori commessi. Partendo dalla presa d'atto che prestazioni deludenti come quelle con la Pistoiese non si debbano ripetere. «Si può perdere, ma non soccombere». A tutti gli effetti un avviso ai naviganti. (g.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
