Mignani: «Ultimatum di Marino? Non lo so»
Il mister dell’Olbia non si sente a rischio prima della sfida nella “sua” Siena. Risolto il “giallo” Ragatzu
OLBIA. «Le parole del presidente Marino sono un ultimatum per me? Non lo so. Posso dire che le sue sono parole dette con cognizione di causa, sono quelle di una società che non ha piacere a fare brutte figure in giro per l’Italia...». Le parole sono quelle pronunciate ieri pomeriggio da Michele Mignani, allenatore dell’Olbia, e commentano quelle del presidente dell’Olbia dopo il ko dei bianchi in casa contro la Pistoiese, quel «non si può soccombere» e «mi aspetto una reazione senza se e senza ma».
Un allenatore a rischio, Mignani, alla vigilia della trasferta dell’Olbia in casa del Siena, terra d’adozione del mister? Non sembra, anche se nel calcio tutto è possibile. L’impressione è che l’Olbia - squadra giovane, debuttante in serie C - voglia aspettare almeno l’inizio del calciomercato, a gennaio, prima di prendere decisioni radicali. Ci sono tre partite ora: una Siena, poi due in casa, contro Arezzo e Renate. Si vedrà subito dopo che cosa fare, salvo clamorosi crolli e altrettanto clamorosi sviluppi.
Mignani, che nel Siena ha giocato dal 1998 al 2006, sa che questa trasferta è più delicata delle altre. «Non abbiamo avuto molto tempo per ripensare alla sconfitta con la Pistoiese - dice - ma è chiaro che abbiamo commesso molti errori». La terza sconfitta in meno di un mese ha lasciato il segno, ovviamente, ma Mignani cerca di guardare «sempre avanti. E per Siena probabilmente dovrò fare dei cambi, perché ci sono giocatori che non stanno benissimo». Cossu dovrebbe esserci, Ragatzu anche. Ma perché Ragatzu non era titolare contro la Pistoiese? perché è entrato solo oltre il 20’ della ripresa? «Ho dato un turno di riposo a Ragatzu per farlo rifiatare - dice Mignani -. Ho cambaito tardi perché, anche sotto di due gol, Kouko e Capello stavanmo andando bene e, avendo Cossu a rischio, ho preferito aspettare. Magari potevo rischiare di più, ma io penso anche alle altre partite...».(g.pi.)
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