Bell: «Grande gruppo, vittoria di tutti»
Il nuovo play sorride: nell’intervallo ci siamo incoraggiati l’un l’altro
SASSARI. David Bell è arrivato in città a metà settimana, e subito lanciato da titolare in quintetto contro Trento in una delle partite più importanti – sinora – della stagione biancoblù 2016-'17. Un gap di conoscenza dei compagni e degli schemi ancora, chiaramente, da colmare, ma un atteggiamento positivo rafforzato dai 18 punti mandati a referto nei 34'30” giocati.
«Sono felice per i ragazzi: loro sono qui da prima di me, ma è bellissimo essere parte di questa vittoria, di questa squadra». La combo arrivata dalla Germania ha sparacchiato da tre (3/10), subito 6 falli e 1l 100% ai liberi: «Non sono un giocatore da statistiche, ma ho esperienza nella pallacanestro. Non penso che i numeri dimostrino quanto un giocatore abbia impattato sulla gara. Non guardo le cifre: è importante anche chi sostiene la squadra e la incita dalla panchina dal primo all'ultimo secondo di gioco». Prime impressioni? «È un periodo di transizione, ho due giorni di allenamento sulle gambe. I fan sono appassionati: anche in Germania ci seguivano, ma non così – spiega Bell -. Volevo solo aiutare la squadra il più possibile. Il mio primo obiettivo era vincere assieme al team, farlo dando il mio contributo». Il gruppo? «Nello spogliatoio durante l'intervallo eravamo tutti molto uniti – chiude il playmaker Usa -. Qualcuno era un po' giù ma il compagno subito lo incoraggiava. Sono rimasto colpito: vederli vivere assieme, da squadra, i momenti di up and down durante tutta la partita è stato davvero emozionante».
Giovanni Dessole
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