Brividi e spettacolo tra Tergu e Ferrini, ma i gol non arrivano
Il match finisce a reti inviolate, tante le occasioni sprecate Argiolas sfiora il palo al 32’, Spinola colpisce la traversa
TERGU. Solo un pareggio e a reti inviolate fra il Tergu Plubium e la Ferrini Cagliari dopo una gara intensa, giocata senza mai tirare il fiato. Le occasioni non sono mancate. La squadra di Pravatà sembra stia attraversando un momento no dal punto di vista della concretezza in fase offensiva. Macina sempre un gioco incessante, produce un’infinità di palle gol ma non riesce a fare oltrepassare la palla oltre la linea di porta. Una sorta di maledizione insomma di cui ha potuto approfittare la Ferrini di Franco Giordano che ha saputo però difendersi con orgoglio e fermezza neutralizzando ogni proiezione offensiva e non disdegnando neppure di avventurarsi spesso in rapide ripartenze che hanno rischiato davvero di beffare i padroni di casa. Il Tergu Plubium parte subito con le marce alte e si scaraventa in avanti. Al 6’ trova la prima occasione nitida. Sugli sviluppi di una punizione di Cherchi Muscau non arriva alla deviazione ma Falchi sì ma la sua bordata viene respinta, di testa, da Virgili sulla linea di porta provocando così il primo degli 11 corner dei tergulani. La Ferrini però trova il modo di svincolarsi dalla pressione e al 10’ D’Agostino va al tiro ma fuori misura. Al 18’ cross di Deligios e girata di testa di Spinola, di poco alta sulla traversa. Al 31’ ancora gli ospiti con Fabio Argiolas con una conclusione da lontano di poco a lato e un minuto dopo ancora Fabio Argiolas che sfiora il palo alla sinistra di Selva. Al 35’ discesa di Cherchi e assist sulla testa di Spinola che sfiora ancora la traversa. Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo molto più tonici e intraprendenti ma la porta di Galasso è una vera roccaforte. Tutti in avanti con il rischio del contropiede che a 64’ infatti parte con Fabio Argiolas su suggerimento di Frau ma il suo tiro non centra lo specchio. Inizia un gradissimo lavoro di Cherchi sulla fascia che mette in mezzo palloni su palloni. Al 67’ ci prova da solo dopo aver saltato due avversari ma Galasso si salva con un tuffo provvidenziale. Al 70’ azione corale del Tergu con Palmisano che calcia un bolide, Galasso non trattiene ma poi interviene anche sulla conclusione di Minutolo parando in due tempi. Finale con il Tergu all’assalto e Cherchi scatenato sulla fascia. Niente da fare però e ogni incursione va a vuoto. Anzi all’87’ si rischia persino la beffa con un contropiede portato da Sitzia e con conclusione di Podda intercettata però con decisione e con la solita bravura dal giovane Selva. Mauro Tedde
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