Europei di cross a Chia Super Turchia, buon Italia
Con i keniani il team della mezzaluna è invincibile nel maschile e nel femminile Quattro medaglie per gli azzurri nelle categorie giovanili. Bronzo per Alice Cocco
CHIA. Domina la Turchia, che con gli atleti degli altopiani keniani Polat Kemboi Arikan, Ali Kaya, Yasemin Can e Meryem Akda occupa i primi due posti dell’assoluta maschile e femminile. Si difende bene però l’Italia, con quattro medaglie totali grazie all'oro del team under 23 maschile capitanato da Yeman Crippa (anche bronzo individuale), l'argento junior di Yohanes Chiappinelli e il bronzo a squadre delle azzurre under 23, prova dove c’è gloria anche per l’atletica leggera sarda con l’alaese Alice Cocco.
La ventitreesima edizione dei campionati europei di corsa campestre, disputata in una giornata da clima primaverile nel fantastico scenario di Chia, ha assegnato 6 titoli individuali e altrettanti a squadre di questa spettacolare e affascinate disciplina della corsa, equamente ripartiti tra maschili e femminili per le categorie aenior, under 23 e under 20. Corse sul circuito ricavato nella lingua di terra tra la laguna dei fenicotteri e la torre di Chia, con un giro di 500 metri e uno lungo di 1500, le gare hanno regalato spettacolo e emozioni ai tanti appassionati presenti offrendo gare di alto contenuto tecnico-agonistico.
Nelle due attese prove assolute il turchi-keniani Aras Kaya e Polat Kemboi Arikan, oro nel 2014 e oro europeo 2012 e 2016 dei 10.000 metri, hanno fatta gara solitaria di testa assieme contrastati all’inizio dai britannici Callum Hawkins e Andrew Butchart. Alla fine sarà questo l’ordine d’arrivo con gli inglesi che si aggiudicheranno l’oro per team. La Turchia invece ha conquistato il terzo oro senior maschile di fila, con tre atleti diversi (Polat Kemboi Arikan nel 2014, Ali Kaya nel 2015, Aras Kaya nel 2016) ed è diventata la prima nazione a vincere tutti e due gli ori senior individuali, tra l’altro in entrambi i casi con una doppietta di atleti al primo e secondo posto. Anche nella prova assoluta femminile sono state le gazzelle turco-keniane a menar le danze sin da subito. Alla fine tutto s’è risolto con una lunga volata all’ultimo giro che ha visto vincitrice Yasemin Can (campionessa europea in carica di 5000 e 10.000 metri) in 24’46”davanti alla connazionale Meryem Akda (24’56”) a Grovdal (Norvegia) in 25’26”, Bobocel (Romania) e all’irlandese McCormack.
Nelle altre prove buon debutto tra gli under 23 del bicampione europeo junior di cross Yeman Crippa, che ha seguito i migliori per tutta la gara, giocandosi vittoria e podio nello sprint finale che ha visto vincere Kimeli (Belgio,22’48”) davanti allo spagnolo Mayo (22’53”) con l’azzurro ottimo terzo in 22’54. Meno fortunata invece (rispetto alle aspettative della vigilia) la prova negli junior di Yohanes Chiappinelli, U20 l'oro europo junior dei 3000 siepi, che dopo una prima parte di gara corsa in testa alla fine ha dovuto cedere al norvegese Ingebrigtsen, primo in 17’06” contro il 17’14” di Chiappinelli. Per Alice Cocco, alaese classe 1995 che corre per il Cus Sassari, una medaglia di bronzo e una prova individuale in chiaroscuro: «Sono molto contenta per la medaglia a squadre ma individualmente mi aspettavolo di riuscire a fare un po meglio- dice l’atleta sarda che continua- Ho avuto poco coraggio e la tensione mi ha frenato. Alla partenza ero spaventata perchè ero l’ultima della squadra a uscire dai cancelletti e sono partita piano. È comunque un’esperienza che mi servirà per il furturo anche perchè ho ancora un altro anno nell’under 23».
Roberto Spezzigu
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