Il Monastir vince e si allontana dalla zona a rischio
MONASTIR. Continua il momento magico della Kosmoto. La squadra di Monastir si sbarazza con un perentorio 4-2 di un coriaceo Taloro. Sono stati 90 minuti combattuti, in cui il furore agonistico dell’un...
MONASTIR. Continua il momento magico della Kosmoto. La squadra di Monastir si sbarazza con un perentorio 4-2 di un coriaceo Taloro. Sono stati 90 minuti combattuti, in cui il furore agonistico dell’undici di Cordeddu ha compensato il maggior tasso tecnico della squadra barbaricina. Il Taloro si allontana così dalle prime posizioni, con Tortolì, Calangianus e Tergu che approfittano del passo falso per allungare. Il Monastir raggiunge invece quota 20 punti in classifica, abbandonando la zona rossa con le ultime della classe che fortunatamente si allontanano.
Ma passiamo alla cronaca. Padroni di casa in campo con il consueto 4-4-2 con Fanni e Suella di punta. A centrocampo, solito turnover con Medda che parte dalla panchina per lasciare posto a Rais. In difesa, spazio ai pilastri Uccheddu e Todde. Il Taloro risponde con un abbottonato 4-5-1. Solita prestazione altisonante di Mele, un faro in ogni zona del campo. Dopo la prima fase di studio, sono gli ospiti a passare in vantaggio poco dopo lo scoccare del quarto d’ora. Cross dalla trequarti di Mele; uscita non impeccabile di Zanda che si lascia scavalcare dal pallone che finisce nella testa di Mulas che tutto solo non ha difficoltà a insaccare a porta vuota. I padroni di casa, tuttavia, non si perdono d’animo e con il passare dei minuti cominciano lentamente ad alzare il baricentro. Alla mezzora, assist con il contagiri griffato Uccheddu che pesca in ottima posizione Suella che , a tu per tu con Marchi, lo trafigge con un destro forte e preciso a fil di palo. Sulle ali dell’entusiasmo, la Kosmoto trova anche il vantaggio dopo appena cinque minuti. Ci pensa il bomber Fanni a capitalizzare nel miglior modo possibile un cross di Lai. Il colpo di testa dell’attaccante di Assemini è chirurgico e letale. Due a uno. La gara scivola via senza altri sussulti di rilievo fino al riposo. Nella ripresa, il
Monastir triplica al minuto numero sessanta. Batti e ribatti in area rossoblù del Taloro. Lai si trova al posto giusto al momento giusto e, dal cuore dell’area piccola, si rende protagonista di una zampata vincente da attaccante di razza. Il Taloro tuttavia è squadra di carattere e non demorde. Al 76’, fallo contestato di Zanda su Boi. L’arbitro non ha dubbi e concede il rigore che lo stesso Boi trasforma con freddezza. Gli uomini di Cordeddu sono in vistosa apnea e calano vistosamente. Al 79’, ci pensa il solito Fanni a mettere in cassaforte il risultato. Ancora un colpo di testa per l’esperto attaccante di Cordeddu che esulta sotto gli spalti e festeggia gli ennesimi tre punti di questa fortunata fase stagionale del Monastir.
Matteo Cabras
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