Ruzittu: «Peccato, era quasi fatta»
E Petrone ammette: «Non era una gara semplice, bene lo stesso»
ARZACHENA. C’è rammarico nello spogliatoio dell’Arzachena al termine della gara pareggiata contro la Nuorese, pari che ha sancito il termine del filotto di vittorie consecutive (cinque) che avevano portato capitan Bonacquisti e compagni da una posizione anonima di centroclassifica al secondo posto. Nonostante il gol subito, Marco Ruzittu è stato tra i protagonisti in positivo. «Nell’azione del gol del pareggio della Nuorese - questo il commento dell’estremo difensore di Santa Teresa -, sul cross di Alessandro Cadau c’è stata una deviazione di un compagno di squadra che mi ha impedito di prendere il pallone. Sono riuscito soltanto a respingere la sfera ma sull’avversario che ha segnato. Peccato perché con questo successo ci saremmo portati in testa alla classifica, vista la concomitante sconfitta interna della capolista Rieti. Ma se devo essere sincero, il pareggio è giusto perché la Nuorese nella ripresa ha avuto più occasioni da rete colpendo anche una traversa, dopo che il primo tempo lo avevamo chiuso con il vantaggio grazie alla rete di Federico Mulas. Volevamo proseguire la striscia di vittorie consecutive, ma un pari contro la Nuorese non è neanche da considerare un risultato negativo». Nonostante avesse a che fare con un brutto cliente come Alessandro Cadau e nonostante una condizione fisica non ottimale, anche Alessandro Petrone è stato sicuramente tra i protagonisti in positivo. «Sono stanchissimo, sicuramente le tre partite giocate in otto giorni si sono fatte sentire anche parecchio. Oggi non era una gara semplice, abbiamo rischiato di vincerla, subendo la rete del pareggio nei minuti finali». (p.m.)
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