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Si rivede la Torres, manca soltanto il gol

Si rivede la Torres, manca soltanto il gol

I sassaresi mettono alle corde l’Albalonga ma non basta

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SASSARI. Nel giorno più difficile della sua stagione (con i tifosi divisi e Daniele Piraino abbandonato a se stesso) la Torres ha disputato la partita della vita. Non ha vinto solo perché l'Albalonga ha confermato di avere un signor portiere ma è uscita dal campo a testa alta con la certezza di aver fatto per intero il suo dovere. Il punto conquistato ieri muove poco la classifica (non come sperava Misiti) ma a prezioso perché lascia ai rossoblù un pizzico di speranza e fa morale. La Torres vista ieri è sembrata un'altra squadra rispetto a quella delle ultime settimane. Una squadra capace di soffrire, ben messa in campo, reattiva e, soprattutto, convinta di poter giocare alla pari con una delle formazioni più attrezzate del girone G della serie D.

Misiti ha schierato i suoi ragazzi con il 4-3-3 provato in settimana. Accardo ha dato una mano a Posillipo al centro della difesa con Della Guardia a sinistra e Andriolo a destra. A centrocampo si sono sistemati Simonetti, Bisogno e Badami mentre nel tridente di attacco hanno trovato posto Ammoscato, schierato come prima punta, Fantasia e Marcangeli. I laziali hanno risposto con un modulo speculare ma hanno commesso l'errore di sottovalutare l'impegno fidandosi troppo della classifica e delle voci che davano i sassaresi allo sbando. Così Giannone e compagni sono scesi in campo con il freno a mano tirato lasciando spazio agli avversari. Errore clamoroso perchè i rossoblù hanno fatto il pieno di autostima e non hanno mai ceduto il controllo del campo. Davvero una bella sorpresa che ha riconciliato la squadra con la Curva Nord e che conferma, una volta di più, che in campo i nomi contano meno della voglia, della passione e dello spirito di sacrificio. Da questo punto di vista ieri i padroni di casa sono stati impeccabili. Simonetti e Bisogno hanno macinato una quantità industriale di chilometri senza mai togliere il piede da un contrasto. Lo stesso hanno fatto i due centrali di difesa e i due esterni di attacco. Fantasia (il più piccolo della compagnia) ha confermato di avere numeri interessanti e anche Marcangeli si è mosso bene sia in fase di attacco che in copertura. Da applausi anche la prova di Ammoscato che si è sacrificato in un ruolo non suo e ha lasciato il campo stremato. Insomma una Torres inaspettata e che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto mettere le mani sui tre punti.

La cronaca comincia con un doppia conclusione di Badami rimpallata in angolo dal portiere. Al 16' è ancora il mediano ad avere la palla buona scivonando al momento della conclusione. La risposta dell'Albalonga non si fa attendere e a 26' Delgado calcia al volo dall'altezza del dischetto mandando il pallone a scheggiare il palo alla sinistra di Pinna. Cinque minuti dopo Corsetti trova un varco sulla corsia di sinistra e mette Angeletti nelle condizioni di battere (male) a rete.Al rientro in campo dopo l'intervallo Chiappara prova a scuotere i suoi pescando forze fresche dalla panchina, ma è la Torres a continuare a farsi preferire. Al 5' Marcangeli scappa in contropiede, brucia in velocità Caciotti e Panini e, da appena dentro l'area lascia partire un tiro sul quale Galluccio compie un autentico miracolo. Il portiere si ripete poco dopo la mezz'ora su una splendida conclusione a girare di Bisogno che sembra destinata a infilarsi al sette. Nel finale anche Misiti opera due cambi però il risultato non cambia. Il punto sta strettissimo ai rossoblù ma segna una svolta e va dunque benedetto.

Antonio Ledà

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