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Eccellenza, Cerbone incorona il Tortolì «Budoni da playoff»

BUDONI. E’ l’unica squadra nel campionato ad aver fermato la corsa della capolista Tortolì, senza dimenticare il successo nel primo turno in Coppa Italia. Il Budoni dopo la traumatica retrocessione...

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BUDONI. E’ l’unica squadra nel campionato ad aver fermato la corsa della capolista Tortolì, senza dimenticare il successo nel primo turno in Coppa Italia. Il Budoni dopo la traumatica retrocessione arrivata nello scorso maggio, è ripartito praticamente da zero, iniziando la preparazione in ritardo e con una rosa ristretta. Durante il girone di andata del campionato di Eccellenza, la squadra del presidente Filippo Fois, allenata da Raffaele Cerbone, ha cercato di restare a galla, riuscendovi con imprese come quella di alcune settimane fa, quando ha imposto il pareggio alla capolista sul campo del Tortolì. Di questo girone di andata quasi concluso, parla mister Cerbone che conosce bene l’ambiente gallurese.

«Siamo partiti da zero - spiega -, abbiamo iniziato la preparazione il 16 agosto con soli dieci giocatori. E’ stata dura anche perché il 4 di settembre c’era la prima gara ufficiale cin Coppa Italia a Tortolì. In campionato tutti ci davano tra i favoriti ma soltanto perché venivamo dalla categoria superiore. il Tortolì ha già vinto il campionato, per le altre candidate al salto di categoria c’è soltanto l’opzione dei playoff».

Mister, quali sono le antagoniste della sua squadra per i quattro posti playoff?

«Sicuramente il Calangianus che si sta ulteriormente rinforzando in questo mercato di dicembre, l’Atletico Uri che domenica la mia squadra ha battuto, ma mi hanno fatto un’ottima impressione, Castiadas, Tergu Taloro. Guardando il calendario devo ammettere che nel girone di andata abbiamo giocato in trasferta tutte le partite contro le prime in classifica, a eccezione di Atletico Uri e Castiadas, perciò nel girone di ritorno dovranno venire tutti a Budoni».

Un impianto che dovrebbe subire modifiche?

«Parlando del terreno di gioco di Budoni, c’è la promessa da parte dell’amministrazione comunale che a febbraio dovrebbero partire i lavori per la ricostruzione del manto in erba artificiale. Il campo in questi ultimi anni si è molto deteriorato e a farne le spese sono stati tanti giocatori che non ho potuto avere a mia disposizione per infortunio».

Mister Cerbone, contro l’Ilvamaddalena ha fatto debuttare Crisci, classe 2001, segnale che crede nei giovani?

«E’ la politica che in questi anni ha sempre portato avanti la società, nella quale ho sempre creduto. Se un ragazzo merita, non ho problemi a schierarlo, non guardo la carta d’identità: Crisci non è il primo quindicenne che faccio debuttare e in futuro ce ne saranno altri».

Paolo Muggianu

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