La serata dei grandi tiratori. E Chessa porta fortuna
Canestri larghi. Serata da tiro a segno al PalaSerradimigni, con entrambe le squadra scatenate da oltre l’arco dei tre punti: a metà gara lo Szolnoki aveva un irreale 8/10, la Dinamo 11/21. Poi le...
Canestri larghi. Serata da tiro a segno al PalaSerradimigni, con entrambe le squadra scatenate da oltre l’arco dei tre punti: a metà gara lo Szolnoki aveva un irreale 8/10, la Dinamo 11/21. Poi le percentuali sono scese, ma non troppo.
Bentornato Massimino. Grandi applausi per Massimo Chessa, seduto in parterre: il play sassarese, quest’anno alla Virtus Roma in A2, ha fatto un blitz di qualche giorno nella sua città e al palazzetto non poteva proprio mancare.
Pochi ma buoni. Pubblico abbastanza scarso sugli spalti. Ma quando il match è entrato nel vivo, il tifo si è fatto trascinante.
Fair play. «Complimenti alla Dinamo per la vittoria e grazie di cuore per il modo in cui siamo stati trattati in questi due giorni». Coach Ivkovic saluta a testa alta.
Rimbalzi, finalmente. In una serata da alte percentuali al tiro, ogni rimbalzo pesa di più. E ieri la Dinamo ha saputo difendere bene le plance: alla fine 28 rimbalzi per i sassaresi, 23 per gli ungheresi. Tasselli fondamentali per una vittoria.
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