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Ecco il primo rigore con la moviola in campo

Ecco il primo rigore con la moviola in campo

ROMA. Il calcio entra nel futuro. Il primo, storico, rigore deciso dall'arbitro dopo aver rivisto le immagini su un monitor è stato fischiato in Giappone, durante la semifinale del Mondiale per club...

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ROMA. Il calcio entra nel futuro. Il primo, storico, rigore deciso dall'arbitro dopo aver rivisto le immagini su un monitor è stato fischiato in Giappone, durante la semifinale del Mondiale per club - tra Atletico Nacional Medellin e Kashima Antlers - competizione ufficiale della Fifa.

La sperimentazione dell'ausilio tecnologico, varato il 5 marzo dall'International Board, è dunque passata dalla fase off-line - ovvero senza possibilità di influenzare la direzione in campo - a quella on-line, in presa diretta. E per di più con l'immagine dell'arbitro che va a bordo campo e visiona le immagini. Più moviola in campo di così, è impossibile.

Il 'Video Assistant Referee?è (Var) è divenuto protagonista al 32' del primo tempo, quando l'arbitro ungherese Viktor Kassai non è intervenuto sul contatto, in area colombiana, tra Orlando Berrio e Daigo Nishi. La sua attenzione è stata però richiamata dal collega designato alla Var, Danny Makkelie. Solo gli esperti lo sapevano ma il protocollo lo prevede: se le immagini non risolvono del tutto e serve una 'valutazione’, allora spetta all'arbitro direttamente e non ai suoi assistenti video guardare e decidere. L'Atletico di Medellin si è sentito danneggiato dalla novità, pur ammettendo di non aver perso per quel rigore, come il 3-0 finale conferma. I tifosi colombiani hanno contestato il fuorigioco, all'inizio dell'azione, del giapponese che poi ha subito il fallo. Ma, ha chiarito la Fifa stessa, il guardalinee ha giustamente applicato la regola del 'wait and see’, valutando ininfluente la posizione del giocatore in quel momento.

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