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Il Coghinas è lanciatissimo «Monte Alma, arriviamo»

di Sandra Usai
Il Coghinas è lanciatissimo «Monte Alma, arriviamo»

La Seconda ai Raggi X. Il ritrovato bomber Giagheddu vuole battere la capolista «Avviciniamo la vetta poi ce la vediamo col Badesi. Ma l’Anglona resta favorita»

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SASSARI. Facilitato dal testa-coda con i sassaresi del 3 Stelle (ultimi a zero punti) il Monte Alma realizza 10 gol e conserva il primato nel girone M di Seconda.

Dopo undici giornate è ormai definito il gruppo che si contenderà la promozione e con i nulvesi sono in corsa l'ambizioso Badesi, l'outsider San Paolo e il solido Coghinas, in ritardo di 5 lunghezze ma con lo scontro diretto con la capolista alle porte e un Giagheddu in più nel motore.

L'attaccante anglonese non segnava da qualche giornata e si è rifatto domenica contro il malcapitato Caniga, firmando una quaterna. «Da un po' di tempo - confessa il bomber - mi andava tutto storto, ero un po' giù anche di morale e solo tornare al gol mi avrebbe risollevato. Ne ho segnati addirittura 4, ma quel che importa davvero è che la squadra sia rimasta nella scia delle prime».

Il black-out del bomber aveva avuto origine nella gara esterna col Trinità, alla terza di campionato. «Avevo segnato un gol per me molto significativo, il quarto in tre gare - racconta - ma soprattutto il numero 200 in carriera. Nel nostro piccolo sono soddisfazioni e per festeggiare l'evento ho mostrato una sottomaglia, rimediando un cartellino che mi è poi costato un turno di squalifica. Quando sono rientrato ero psicologicamente a terra, ad andare in rete ci hanno pensato i miei validissimi compagni ma la cosa mi stava pesando. Per fortuna dopo 5 settimane di digiuno sono riuscito a sbloccarmi».

E a lanciarsi verso il comando della classifica marcatori del suo girone. Non una novità per Danilo Giagheddu, che la scorsa stagione ha chiuso a quota 32 con il San Giorgio, vincendo anche il campionato. «Spero di ripetermi, anche se non sarà facile, arrivando in una nuova squadra ho dovuto ambientarmi e inserirmi nei meccanismi di gioco. Ma ora ci siamo e questo Coghinas, sostenuto da una dirigenza giovane, numerosa e ricca di entusiasmo, proverà a correre per il vertice. Siamo un po' in ritardo ma siamo vivi - continua l'attaccante - e nello scontro diretto col Monte Alma punteremo al colpaccio per avvicinarci alla vetta, poi ce la vedremo col Badesi: nei prossimi 180' ci giochiamo una bella fetta di futuro. Peccato per l'occasione mancata nel recupero con l'Erula, quel pareggio è stato un passo falso che ci ha rallentato. Vorrei comunque precisare che se siamo dietro non è tanto per colpe nostre quanto per merito dei nulvesi, che stanno volando. Sono invece perplesso - conclude Danilo Giagheddu - sulle difficoltà di tenuta dell'Anglona Laerru, che per me resta in ogni caso la squadra più accreditata per il primato».

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