Il Coghinas è lanciatissimo «Monte Alma, arriviamo»
La Seconda ai Raggi X. Il ritrovato bomber Giagheddu vuole battere la capolista «Avviciniamo la vetta poi ce la vediamo col Badesi. Ma l’Anglona resta favorita»
SASSARI. Facilitato dal testa-coda con i sassaresi del 3 Stelle (ultimi a zero punti) il Monte Alma realizza 10 gol e conserva il primato nel girone M di Seconda.
Dopo undici giornate è ormai definito il gruppo che si contenderà la promozione e con i nulvesi sono in corsa l'ambizioso Badesi, l'outsider San Paolo e il solido Coghinas, in ritardo di 5 lunghezze ma con lo scontro diretto con la capolista alle porte e un Giagheddu in più nel motore.
L'attaccante anglonese non segnava da qualche giornata e si è rifatto domenica contro il malcapitato Caniga, firmando una quaterna. «Da un po' di tempo - confessa il bomber - mi andava tutto storto, ero un po' giù anche di morale e solo tornare al gol mi avrebbe risollevato. Ne ho segnati addirittura 4, ma quel che importa davvero è che la squadra sia rimasta nella scia delle prime».
Il black-out del bomber aveva avuto origine nella gara esterna col Trinità, alla terza di campionato. «Avevo segnato un gol per me molto significativo, il quarto in tre gare - racconta - ma soprattutto il numero 200 in carriera. Nel nostro piccolo sono soddisfazioni e per festeggiare l'evento ho mostrato una sottomaglia, rimediando un cartellino che mi è poi costato un turno di squalifica. Quando sono rientrato ero psicologicamente a terra, ad andare in rete ci hanno pensato i miei validissimi compagni ma la cosa mi stava pesando. Per fortuna dopo 5 settimane di digiuno sono riuscito a sbloccarmi».
E a lanciarsi verso il comando della classifica marcatori del suo girone. Non una novità per Danilo Giagheddu, che la scorsa stagione ha chiuso a quota 32 con il San Giorgio, vincendo anche il campionato. «Spero di ripetermi, anche se non sarà facile, arrivando in una nuova squadra ho dovuto ambientarmi e inserirmi nei meccanismi di gioco. Ma ora ci siamo e questo Coghinas, sostenuto da una dirigenza giovane, numerosa e ricca di entusiasmo, proverà a correre per il vertice. Siamo un po' in ritardo ma siamo vivi - continua l'attaccante - e nello scontro diretto col Monte Alma punteremo al colpaccio per avvicinarci alla vetta, poi ce la vedremo col Badesi: nei prossimi 180' ci giochiamo una bella fetta di futuro. Peccato per l'occasione mancata nel recupero con l'Erula, quel pareggio è stato un passo falso che ci ha rallentato. Vorrei comunque precisare che se siamo dietro non è tanto per colpe nostre quanto per merito dei nulvesi, che stanno volando. Sono invece perplesso - conclude Danilo Giagheddu - sulle difficoltà di tenuta dell'Anglona Laerru, che per me resta in ogni caso la squadra più accreditata per il primato».
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