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La continuità ora è fondamentale per tenere vivo il doppio obiettivo

SASSARI. Due vittorie non faranno primavera, ma di certo allontanano il gelo dell’inverno. Per uscire dalla crisi dell’ultimo mese e mezzo la Dinamo aveva necessità assoluta di assumere ottimismo in...

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SASSARI. Due vittorie non faranno primavera, ma di certo allontanano il gelo dell’inverno. Per uscire dalla crisi dell’ultimo mese e mezzo la Dinamo aveva necessità assoluta di assumere ottimismo in qualsiasi forma: nè contro Trento, nè contro lo Szolnoki Olaj i sassaresi hanno giocato partite perfette, anzi. Ma dopo tante gare giocate bene e finite malamente, l’unica benzina per ripartire è rappresentata dai punti i palio. Tutto il resto arriverà col tempo, e in parte sta già arrivando.

Nel frattempo però Jack Devecchi e compagni sono tornati in corsa per la qualificazione al secondo turno della Champions League, ben sapendo che il percorso sarà irto di difficoltà: a pesare sono soprattutto i punti lasciati in casa al Besiktas e al Mhp Riesen. Nelle ultime 5 giornate della prima fase la Dinamo giocherà in trasferta tre volte (a Charleroi, Istanbul e Ludwigsburg) e due volte in casa, con Aek e Partizan. Difficile al momento fare calcoli, ma con tre vittorie i sassaresi sarebbero quasi certamente dentro; per accedere alla seconda fase potrebbero comunque essere sufficienti due successi.

Sul fronte campionato la situazione è ampiamente rimediabile, anche in questo caso con qualche difficoltà: al momento il Banco di Sardegna occupa l’ottavo posto con 5 vittorie e 6 sconfitte, in coabitazione con Brescia e Torino. Nelle quattro partite che restano da giocare nel girone d’andata, che determinerà la griglia della Final Eight di coppa Italia, i sassaresi affronteranno tre scontri diretti con squadra che navigano a cavallo dell’ottavo posto: sabato al PalaFantozzi di Capo d’Orlando andrà in scena la sfida con la squadra dell’ex Drake Diener, che precede di due punti i sassaresi. Poi il 27 dicembre arriverà al palazzetto la Fiat Torino, che sta provando a rientrare tra le prime otto. Per il giorno di Capodanno il calendario regalerà ai biancoblù un match complicatissimo in casa della Reyer Venezia, che con la vittoria sull’imbattuta Olimpia Milano ha raggiunto al secondo posto in classifica la Grissin Bon Reggio Emilia. Infine, l’8 gennaio, in piazzale Segni si presenterà la Pasta Reggia Caserta dell’altro ex Edgar Sosa, altra grande sorpresa del campionato, che guarda la Dinamo dall’alto in basso forte dei suoi 14 punti che le valgono in sesto posto.

Un cammino difficile, dunque, come era inevitabile dopo avere lasciato sul campo in maniera sciagurata partite “scontate” o quasi, come quella contro il fanalino di coda Vanoli Cremona. Ma con il tasso di autostima cresciuto nettamente negli ultimi giorni, i ragazzi di Pasquini sono in grado di centrare l’obiettivo. (a.si.)

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