Caso Torres: scende in campo la Procura
Piraino porta i conti in Tribunale. Lasciano la squadra Posillipo, Simonetti, Accardo e Della Guardia. Firma Alex Frau
SASSARI. Piraino ha tenuto fede alla promessa. Aveva detto che avrebbe portato i conti della Torres Tribunale e ieri mattina, all’ora di pranzo, ha varcato i cancelli di via Roma ed è salito al terzo piano, negli uffici della Procura. Ad accompagnare il presidente l’avvocato Moro con un faldone di documenti sulle ultime, sciagurate, gestioni della società rossoblù. La partita si arricchisce, dunque, di un protagonista. Che cosa potrà saltare fuori dalle carte è ancora tutto da scoprire ma se è vero che in due anni il club ha accumulato debiti per diverse centinaia di migliaia di euro qualcosa di poco chiaro c’è. Sarà adesso la magistratura a verificare entrate e uscite e a chiarire se, come sospettano i commercialisti che hanno avuto modo di esaminare i bilanci, la Torres è stata usata per finalità che con lo sport hanno poco a che fare.
Intanto, tornando al pallone, c’è da raccontare l’ennesima giornata al cardiopalma vissuta da Piraino e chi gli sta dando una mano. Il presidente ha ammesso di non essere in grado di garantire la trasferta di domani ad Avezzano ed è scattato un “piano B” che ha visto coinvolti i tifosi e i simpatizzanti. La “colletta” ha permesso a Rita Marras (storica segretaria del club) di prenotare i voli, il pullman e il ristorante per una comitiva che sarà, comunque, ridotta all’osso. Ieri, ultimo giorno di mercato hanno chiesto (e ottenuto) lo svincolo Posillipo, Simonetti, Accardo e Della Guardia. In precedenza erano già andati via altri giocatori importanti che non sono stati sostituiti. La voce rinforzi è ferma, al momento, a un solo nome: Alessandro Frau. Il fantasista ha lasciato lo Stintino e ha accettato la nuova sfida con la speranza di poter dare una mano a quella che considera, da sempre, la sua squadra.
Ma riuscirà la Torres a tirarsi fuori dalla palude nella quale sta affondando? Dopo la rinuncia di Salvatore Sechi (che ha comunque dato un contributo importante) in campo restano i tifosi e Umberto Graziano con il suo “Torres Project”. Sembra tramontare invece l’ipotesi di un intervento di Rinaldo Carta, già presidente della squadra rossoblù in anni decisamente più fortunati. «Ho sempre amato la Torres e l’amerò per sempre – ha spiegato – ma ho sofferto troppo e non voglio ripetere quell’esperienza. E poi devo pensare ai miei dipendenti». Una dichiarazione precisa che non nega che a qualcuno sia venuto in mente di contattarlo ma che sembra escludere un ruolo attivo dell’imprenditore nel tentativo di salvataggio del club. Una mano sta invece dandola Vittorio Tossi, ex direttore sportivo, che ha contattato diversi giocatori svincolati con l’intento di rinforzare l’organico prima che sia troppo tardi.
La squadra partirà domani per Avezzano poi il campionato si fermerà per la vacanze di fine anno. Per la Torres sarà una sosta preziosissima. )
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