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Rastelli in silenzio Il mister si gioca tutto giovedì col Sassuolo

dall’inviato
Rastelli in silenzio Il mister si gioca tutto giovedì col Sassuolo

Se dovesse andare male Giulini potrebbe esonerarlo La società comincia a sondare il mercato, novità in arrivo

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EMPOLI. Ha stretto prima la mano a Martusciello, poi al direttore di gara ed ha preso con passo svelto la via degli spogliatoi. Da quel momento si sono perse le tracce di Massimo Rastelli. L’allenatore del Cagliari ha evitato telecamere e taccuini. Non si è presentato in sala stampa, rifugiandosi dentro il pullman che un’ora dopo la partita ha preso la strada verso l’aeroporto di Firenze. Il tecnico era deluso, arrabbiato e non se l’è sentita di commentare la gara. Ha preferito il silenzio, magari per pensare a come risollevare il morale di una squadra che non se la passa bene ed ha bisogno di essere curata. Rastelli è un uomo di calcio e sa benissimo che la sua panchina, fino a ieri solidissima, adesso è in discussione. E sa altrettanto bene che la partita di giovedì col Sassuolo diventa fondamentale. Dovesse arrivare la terza sconfitta di fila, per lui le festività natalizie potrebbero rivelarsi amare.

Clima. A fine gara, nell’androne dove era parcheggiato il pullman del Cagliari, il presidente Tommaso Giulini, insieme al vice Stefano Filucchi e al direttore marketing Mario Passetti, fumava nervosamente. Nemmeno una parola di commento del patron, solo una veloce stretta di mano. Nient’altro. Ma una faccia che da sola era sufficiente per spiegare il suo stato d’animo. Il patron non ha gradito, ma questo era scontato. Si sta rendendo conto che qualcosa si è rotto nei meccanismi di una squadra che ha subito un’involuzione. Forse si farà sentire o forse cercherà di trasmettere quella serenità di cui c’è tanto bisogno nei momenti difficili. Sicuramente parlerà con Rastelli che finora ha sempre difeso, soprattutto contro le critiche più feroci. In questo momento non pensa all’esonero ma è chiaro che un passo falso nell’ultima partita del 2016 potrebbe fargli cambiare idea.

Infortuni. Filtrano buone notizie dall’infermeria del Cagliari. Nicolò Barella a fine gara aveva il collare ma stava bene. Ha perso i sensi per qualche secondo dopo una pallonata in faccia. Potrebbe farcela a recuperare per la gara di giovedì. Da verificare, invece, le condizione di Davide Di Gennaro, uscito zoppicante. Il centrocampista ha lasciato il compagni in dieci nel finale per una botta. Oggi si capirà qual è l’entità del danno, anche se non sembra niente di grave. Di sicuro tornerà Borriello.

Mercato. Il campionato sta evidenziando una serie di lacune da colmare nella rosa del Cagliari. La prima è quella di un regista che giochi davanti alla difesa. Di Gennaro e Tachtsidis non hanno convinto. Così come sta “toppando” Isla nel ruolo di terzino destro (disastrose le sue ultime prestazioni). Forse serve anche un attaccante per completare la batteria di bocche da fuoco. Giannetti ha molto mercato in serie B e la società potrebbe decidere di farlo partire e puntare su un giovane interessante.

R.M.

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