«Ci fanno tutti i complimenti, ma a noi servono i punti. Prometto un girone di ritorno diverso»
In sala stampa l’allenatore della Torres Giuseppe Misiti è il primo a offrirsi ai microfoni dei cronisti. «Purtroppo il gol subìto dopo pochissimi minuti ci ha penalizzato oltremodo, anche se poi la...
In sala stampa l’allenatore della Torres Giuseppe Misiti è il primo a offrirsi ai microfoni dei cronisti. «Purtroppo il gol subìto dopo pochissimi minuti ci ha penalizzato oltremodo, anche se poi la mia squadra è stata brava a reagire ed a creare buone occasioni. Sono contento della prova dei ragazzi, non hanno mai mollato ed hanno messo tanta pressione ad una squadra molto ben organizzata e forte come l’Avezzano. Peccato perché potevamo portare a casa un punticino che avrebbe avuto un peso importantissimo sul morale della mia squadra».
Qualcuno fa notare al mister che la sua squadra gioca un buon calcio e lui risponde così: «Ce lo dicono in tanti, ma purtroppo non riusciamo a fare punti ed a segnare qualche gol in più. Non parlerei di sfortuna, ma di mancanza di giocatori di un certo peso. Avete visto che anche oggi ho dovuto mandare in campo una squadra piena di giovani, addirittura due del 2000 che non hanno sfigurato. Adesso dobbiamo sfruttare questa pausa per ricaricare le energie e ripartire più forti con l’anno nuovo. Sono sicuro che il nostro girone di ritorno sarà molto diverso di quello d’andata, venderemo cara la pelle con tutti. Vogliamo salvarci sul campo perché ce lo meritiamo».
L’ultima battuta Misiti la riserva alla campagna di rafforzamento della sua squadra: «La società sa che abbiamo bisogno di qualche rinforzo. Mi hanno detto che provvederanno a portare i giocatori che servono. La Torres ha un passato glorioso, voglio solo giocatori con tanto carattere».
(p. r.)
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