Il Porto Rotondo non trova il primato
Il Castelsardo si illude ma l’arbitro annulla un gol di Sechi
PORTO ROTONDO. Il Porto Rotondo fallisce la scalata al primo posto in classifica con un pareggio a reti bianche contro il Castelsardo. Niente “fattore Caocci” per gli uomini di Marini, anzi un bel sospiro di sollievo perché alla fine si è rischiato seriamente di subire una vera e propria beffa. Nella cronaca della gara, per una volta, si parte dalla fine. Siamo al sesto minuto di recupero, il Porto Rotondo occupa come Fort Apache l’area del Castelsardo a caccia del gol che varrebbe il primato. Un rinvio dall’area avversaria arriva nei piedi di Sechi, il quale si invola trovando una prateria e insacca alle spalle dell’incolpevole Melis. Il giocatore, entrato un minuto prima, al 50’ del secondo tempo, nel classico cambio per guadagnare tempo, in trance agonistica corre verso la tribuna davanti ai quattro rumorosissimi ultras del Castelsardo. Una gioia intensa, ma inutile: l’arbitro spegne il sogno girandosi verso il suo assistente con la bandierina alzata e annulla il gol della vittoria per il Castelsardo. La palla sarebbe uscita dalla linea laterale prima che Sechi si involasse verso la porta dei rotondini.
A parte la scossa di adrenalina del finale, si è assistito a un primo tempo poco spettacolare e una ripresa appena sufficiente. Nella prima frazione il Porto Rotondo tira in porta solo su una punizione di Mascia, che Esposito para con i pugni. Nel secondo tempo i padroni di casa, privi della stella Degortes per squalifica, spingono sull'acceleratore, sfiorando il gol al 7' con una girata al volo di Maranzano che colpisce il palo. Ancora Maranzano (11’) e una punizione di Mascia (23’) portano la vice capolista a un passo dal gol del vantaggio. Assedio finale prima del fallito colpo di scena, con il gol annullato al Castelsardo. Il Porto Rotondo recrimina, perché con la nuova sconfitta dello Stintino e il pareggio del Tempio, la vittoria avrebbe significato il primato. Sarà per la prossima volta.
Giandomenico Mele
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