Lazio come un rullo compressore
Superata la Fiorentina, i biancocelesti al terzo posto con il Napoli
ROMA. La Lazio fa sul serio, batte all’Olimpico la Fiorentina 3-1 e si accomoda sempre in zona Champions League dove sembra starci a proprio agio. Keita, Biglia su rigore e nel finale Radu gli autori delle segnature per i biancocelesti, mentre l’ex Zarate (dopo un rigore parato da Marchetti su Ilicic) aveva riaperto il match. Il modulo diverso con cui Inzaghi schiera la sua squadra non cambia comunque la mentalità della Lazio, che parte forte e mette subito in difficoltà una Fiorentina irriconoscibile. Il colpo di testa di Bastos al 9’, respinto in qualche modo da Tatarusanu, e il destro impreciso da ottima posizione di Immobile al 22’ fotografano il dominio biancoceleste, concretizzato un minuto dopo da Keita: l’azione parte da destra, dove Felipe Anderson fa ciò che vuole nella prima parte di gara contro Olivera, l’assist di Milinkovic-Savic è perfetto e Tatarusanu non può nulla sul diagonale dell’attaccante di Inzaghi. Incassato il gol la Fiorentina prova a reagire ma lo fa con confusione, penalizzata anche dalle importanti assenze a centrocampo, dove Paulo Sousa non può contare su Badelj e Borja Valero. L’unico a tentare qualcosa è Bernardeschi, con un sinistro dalla distanza e un colpa di testa debole sul cross di Olivera, che dopo un avvio timido prende coraggio e comincia ad attaccare Felipe Anderson, in difficoltà quando è costretto nella propria metà campo. Il raddoppio della Lazio nei minuti di recupero del primo tempo grazie al rigore procurato da Milinkovic e trasformato da Biglia sembra chiudere i giochi, ma nella ripresa la partita cambia padrone. La Fiorentina avrebbe l’opportunità di riaprire subito la sfida con il penalty concesso da Irrati per il contatto tra Biglia e Cristoforo, entrato al posto dell’infortunato Tomovic: Ilicic, però, suggella la sua serata negativa facendosi ipnotizzare da Marchetti e, dopo pochi minuti, viene richiamato in panchina da Paulo Sousa che inserisce Mauro Zarate. L’argentino sfrutta al meglio l’ottima azione di Tello sulla destra e segna il gol del 2-1. Siamo al 65’ e la Fiorentina prende in mano la partita: ci provano Vecino e Bernardeschi. Infine Sanchez segna la rete del pareggio ma Irrati giustamente annulla per il tocco di mano del centrocampista viola. La Lazio resiste e nel finale, in contropiede, trova il gol del 3-1 con Radu. E ora sogna la Champions: mercoledì sera, a Milano, c’è un esame importante contro l’Inter.
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