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Mariotti: «Per Natale un bellissimo regalo, soprattutto ai tifosi»

Mariotti: «Per Natale un bellissimo regalo, soprattutto ai tifosi»

Il rammarico di mister Hervatin: «C’è una maledizione» La riscossa deve partire dalla gara con il San Teodoro

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NUORO. La vittoria, rotonda e meritata, ha soddisfatto il tecnico della Nuorese Marco Mariotti: «La prestazione di oggi ha riassunto quelle delle ultime sette partite. Il risultato é più che giusto. Ma non vorrei parlare tanto della gara, ma fare alcune considerazioni generali. Come prima cosa vorrei fare gli auguri di buone feste ai tifosi della Nuorese, specialmente ai ragazzi che ci seguono tutte le domeniche anche in trasferta. In secondo luogo vorrei fare i complimenti ai miei ragazzi perché hanno disputato un girone di andata straordinario. Se siamo qui a recriminare perché ci mancano quattro o cinque punti che potevamo ottenere con le squadre di vertice, vuol dire che abbiamo giocato un grande girone di andata. Sono fiero dei ragazzi che alleno. Con l’arrivo di Curcio penso che adesso siamo una squadra che diverte. A volte provochiamo qualche batticuore nelle uscite, ma le squadre che giocano al calcio fanno anche questo. È giusto che la gente che viene allo stadio assista ad uno spettacolo. Invece in Serie D spesso vediamo squadre che giocano palla lunga e pedalare - sottolinea il tecnico verdazzurro che chiude con un commento sulla situazione che si sta verificando nel Girone G per la difficoltà in cui si trovano alcune società: «La terza è la considerazione più amara. Non è possibile che alla fine dell’andata si conoscano già i nomi di due o tre squadre che retrocederanno. Il Foligno si ritira, il Città di Castello sta giocando con la Juniores, la Torres ha problemi finanziari. Questo è un campionato falsato perchè se sai già chi retrocede che girone di ritorno ci aspetta? Questo è un gioco per far divertire chi lavora tutta la settimana. Non è possibile arrivare a questo punto del campionato con i giochi per la retrocessione già fatti».

Al Lanusei rimane una buona prestazione e il rammarico per non aver saputo capitalizzare il gol di Papini: «Dopo aver trovato il pareggio non c’è stato neanche il tempo di fare dei ragionamenti - commenta Gianluca Hervatin, tecnico del Lanusei -. Stavo per fare il cambio e abbiamo preso il 2-1. Fuori casa oltre a metterci del nostro c’è qualche maledizione. Vuol dire che dovevamo chiudere senza fare un punto fuori casa. Cercheremo di conquistare punti in trasferta nel girone di ritorno a cominciare dalla gara di San Teodoro. In questo momento siamo contati. Qualche giocatore deve arrivare. Conto di avere la squadra al completo alla ripresa del campionato. La nostra qualità è quella di giocare sempre. Quando vinciamo è perché giochiamo. Abbiamo tentato di farlo anche contro una Nuorese che è tra le squadre migliori che ho incontrato ».

Gi. Sa.

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