Il Cagliari vuole fare festa in anticipo
I rossoblù decisi a interrompere la serie negativa col Sassuolo. Torna Tachtsidis, Joao Pedro va in panchina
CAGLIARI. Fa bene il presidente Giulini a difendere a spada tratta l’allenatore. Sarebbe un autogol metterlo in discussione alla vigilia di una partita così importante. Ma la posizione del mister (e non solo) è legata al risultato della notturna di oggi col Sassuolo. Un crocevia che può rimettere il “pullman” rossoblù sulla strada giusta, oppure farlo precipitare nel fossato. La parola d’ordine è vincere per chiudere un capitolo chiamato crisi, aperto dopo le sconfitte con Napoli ed Empoli. La prima era in preventivo ma è il modo come è maturata che ha fatto male. La seconda è arrivata dopo una prestazione che è meglio dimenticare in fretta. Bisogna voltare pagina. C’è un solo modo per chiudere l’anno con un sorriso e trascorrere un bel Natale : mettere altri tre punti in cassaforte e tenersi a distanza di sicurezza dalle pericolanti.
Dubbi e buone notizie. Cominciamo dalle seconde. Nicola Murru e Marco Borriello sono nella lista dei convocati. Il difensore potrebbe trovare spazio a gara in corso, l’attaccante entrerà solo se necessario. L’infortunio dal quale ha appena recuperato consiglia prudenza per evitare guai peggiori. Diverse le novità nella formazione rispetto alla gara del “Castellani” e anche alcuni dubbi da sciogliere. Intanto Pisacane tornerà a destra in difesa, mentre dalla parte opposta giocherà Capuano, che ha già superato positivamente l’esame di terzino sinistro. Crescono le possibilità di vedere nuovamente Tachtsidis davanti alla difesa. La condizione fisica del greso è cresciuta e Rastelli sembra intenzionata a dargli fiducia. Dubbi sul trequartista e in attacco. Se dietro le punte gioca Farias, allora sarà Giannetti ad affioncare Sau. Se invece verrà scelto Di Gennaro, il brasiliano farà la seconda punta. Joao Pedro? Comincerà dalla panchina. Non è al top e in questo momento il Cagliari ha bisogno di contare su giocatori al cento per cento.
Gli avversari. Il Sassuolo ha l’infermeria piena (otto gli assenti), tanto che Di Francesco ha molti problemi di formazione. Dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con l’ex Matri unica punta, ma spalleggiato da un terzetto formato da Ricci-Defrel e Ragusa, abili ad aggredire gli spazi e fiondarsi verso la porta. «Ci prepariamo ad affrontare una gara delicata. Loro sono molto pericolosi davanti e in casa hanno ottenuto la maggior parte dei punti - sotolinea Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo -. La squadra di Rastelli è più esperta di noi, che dobbiamo avere più spregiudicatezza e voglia di far male. Abbiamo diversi giocatori al limite, la settimana di recupero sarà importante. Sarà fondamentale l’approccio, se sarà quello giusto possiamo mettere in difficoltà i sardi».
L’arbitro. A dirigere la sfida di questa sera al Sant’Elia è stato designato Domenico Celi di Bari. Il bilancio dei rossoblù col fischietto pugliese è positivo: otto vittorie (tra cui il 5-1 alla Roma e il 2-0 al Napoli, tutti successi ottenuto in Sardegna), due pareggi e quattro sconfitte. In parità lo score degli emiliani: due vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte, che il Cagliari stasera si augura diventino tre.
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