La Solo è ancora a digiuno ma guarda al 2017 con fiducia
SASSARI. Dieci tentativi di fare punti, tutti andati a vuoto. Va in archivio decisamente in “rosso” la tranche 2016 della stagione per la Solo Pellico 3P Sassari nel campionato nazionale di serie B...
SASSARI. Dieci tentativi di fare punti, tutti andati a vuoto. Va in archivio decisamente in “rosso” la tranche 2016 della stagione per la Solo Pellico 3P Sassari nel campionato nazionale di serie B maschile di pallavolo. Arrivati alla sosta di fine anno infatti la squadra allenata da Alberto Peltz, è ancora al palo, con un solo set vinto in dieci gare.
Un tabellino di marcia che la dice lunga sulle difficoltà incontrata nella nuova categoria. «Poteva andare meglio – è l’analisi del direttore tecnico Giampaolo Galleri – i problemi sono tanti, giochiamo con squadre che hanno esperienza e così ti mettono in mezzo. Anche sabato scorso con l’Olbia abbiamo giocato alla pari, ma nei momenti importanti sono stati loro a venire fuori fino a vincere la gara. Però siamo fiduciosi, questo è un gruppo costruito in modo particolare per fare crescere i nostri giovani».
Si può recriminare su qualche occasione persa?
«Almeno due. Con Olbia, perché loro non hanno giocato una buona partita, e contro la Bocconi Milano, che per me è più scarsa di noi. Ma tutte queste squadre hanno almeno un elemento a cui danno la palla e lui sa cosa fare, mentre da noi i giocatori che fanno i punti sono anche quelli che, troppo spesso, sbagliano. La crescita comunque c’è, stiamo valutando con l’allenatore la possibilità di fare dei cambiamenti per dare alla squadra un’identità diversa. Per esempio lo spostamento di Fancello come libero è stato positivo».
Il girone è duro come ve lo aspettavate?
«Io finora non ho visto grande pallavolo, a parte un paio di squadre, che schierano atleti ex serie A. La differenza la stanno facendo i palleggiatori, un settore dove noi abbiamo Marco Galleri a mezzo servizio perché sta lavorando, Christian Russo che ha delle buone mani ma deve ancora fare esperienza, e Francesco Ardagna che è molto giovane».
Dove si può ancora migliorare?
«Tutti soffrono in ricezione e giocano poco al centro, quindi è inutile avere lì gli attaccanti migliori. Così come non è detto che gli schiacciatori debbano anche ricevere, si tratta di adattarsi alle situazioni, senza preconcetti».
Cosa vi aspettate dal 2017?
«Mi aspetto che vinciamo una partita il più presto possibile, e poi ne riparliamo, perché sono convinto che da quel momento cambierà tutto. Il nostro campionato comincerà solo allora».
Fabio Fresu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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