Juventus e Milan oggi di fronte a Doha
Supercoppa italiana in palio (Rai 1, 17.30). I bianconeri partono favoriti
DOHA. Il giorno della «Supercoppa italiana» è arrivato: questo pomeriggio alle 17.30 nello Jassim Bin Hamad Stadium di Doha, in Qatar, si gioca l’atteso scontro tra Juventus e Milan che si contendono il terzo trofeo nazionale. La gara sarà trasmessa da Rai1. La sede è la stessa nella quale due anni fa la Juve perse la Supercoppa ai rigori col Napoli: per i bianconeri non è un bellissimo ricordo.
Solo un precedente tra le due squadre nella competizione, quello del 3 agosto 2003 al Giants Stadium di East Rutherford, a New York; a vincere il trofeo fu la Juventus di Marcello Lippi. Nei tempi regolamentari la sfida terminò 0-0, nei supplementari Trezeguet rispose a Pirlo e ai rigori vinse la Vecchia Signora (5-3). Il club bianconero ha in bacheca 7 Supercoppe Italiane su 11 finali (1996, 1997, 2002, 2003, 2012, 2013, 2015) mentre i rossoneri ne hanno 6 su 9 gare (1989, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011).
Vincenzo Montella si rammarica per il giorno di ritardo con cui il Milan è sbarcato a Doha ma assicura che questo non condizionerà la prestazione: «Questo disguido non è dipeso da nessuno e non deve essere un alibi per noi. Sono convinto che la squadra sia meno stanca di mercoledì e per la gara lo sarà ancora di meno. Non penso che siamo deresponsabilizzati. Siamo leggermente superiori rispetto al match di campionato ma anche la Juve è cresciuta: sarà uno scontro ad alto livello».
«Il Milan ha dalla sua l'entusiasmo della gioventù, la spensieratezza: noi siamo un po’ più anziani, ma abbiamo mantenuto l'incoscienza che ci rende giovani» dice Massimiliano Allegri, che chiede alla sua Juventus, più esperta ma «spensierata», una prova «giusta». «Veniamo da un periodo molto positivo in campionato, il rischio è un pizzico di presunzione. Questo non deve accadere perché è il primo trofeo che possiamo portare a casa ed è l'ultimo degli obiettivi che ci eravamo posti e che i ragazzi sono stati molto bravi a raggiungere», dopo il primo posto nel girone in Champions e il titolo di campione d'inverno.
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