Mondiale Rally, manca la firma della Regione
SASSARI. Il 10 novembre Angelo Sticchi Damiani è stato confermato alla guida dell'Aci per il quadriennio 2017-2020, da allora sono passati 40 giorni, ma tra il governo sardo e l'Aci l'accordo per...
SASSARI. Il 10 novembre Angelo Sticchi Damiani è stato confermato alla guida dell'Aci per il quadriennio 2017-2020, da allora sono passati 40 giorni, ma tra il governo sardo e l'Aci l'accordo per il mondiale rally non è stato ancora sottoscritto.
Da Cagliari sono state date ampie garanzie sul milione e mezzo di euro di finanziamenti richiesti, manca però la firma e senza la firma l'Aci non può ufficializzare alla Fia (la federazione internazionale) la Sardegna come sede della gara italiana nel 2017.
Il tempo stringe, la scadenza è fissata a fine anno dopo di che l’Aci a sua volta dovrà rispettare le scadenze della federazione internazionale. La Sardegna e l'Italia rischiano di perdere nel 2017 la tappa del mondiale rally, già inserita dalla Fia nel calendario dall'8 all'11 giugno prossimi, lo stesso weekend nel quale sono state corse le ultime due riuscitissime edizioni. La novità del 2017, se la gara si farà, dovrebbe essere il ritorno dopo quattro anni della prova iridata in Gallura, con una tappa sostenuta dal Comune di Olbia. La base della corsa resterebbe invece ad Alghero, che ha ospitato il Rally nelle ultime tre edizioni e vorrebbe continuare a farlo, se dalla Regione arrivrà l’atteso... regalo di Natale. (m.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google