Calcio, pace nel Cagliari: dopo Sau si scusa anche Dessena
Dopo gli sfoghi per i cambi nell'ultima partita con il Sassuolo
CAGLIARI. Nuovo anno più sereno: torna la pace in casa del Cagliari dopo la rabbia, manifestata in maniera plateale in seguito ai cambi, dei «capitani» nell'ultima gara del 2016 contro il Sassuolo. Nei giorni scorsi si era scusato Marco Sau (non aveva stretto la mano al mister mentre si dirigeva verso la panchina) attraverso i social. Oggi è stata la volta di Daniele Dessena. Il calciatore rossoblù ha spiegato che la furia dopo la sostituzione nel primo tempo era legata alla tensione accumulata in seguito alle due sconfitte consecutive. E che soprattutto non si trattava di contestazione. Un comportamento legato all'amore e all'attaccamento per la maglia, ha spiegato il numero 4.
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Ridimensionato anche l'episodio della fascia di capitano: non gettata per terra ma caduta dopo essere rimasta impigliata nella maglietta. Le reazioni di Sau e Dessena, troppo evidenti per passare inosservate, avevano in qualche modo turbato l'ambiente rossoblù. Anche il presidente Tommaso Giulini ci era rimasto male. Per il numero uno del Cagliari una situazione incomprensibile: inspiegabile per lui una situazione del genere dopo un anno di successi (promozione in A con primo posto in B) e con 23 punti in classifica a una giornata dalla chiusura del girone di andata. Episodi chiariti nell'arco di pochi giorni. Squadra già in vacanza. La ripresa degli allenamenti è prevista per lunedì 2 gennaio alle ore 11: sei giorni dopo a San Siro con il Milan per il giro di boa del campionato.
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