Tore Pinna scruta nella sfera «Per la Torres un altro anno in D»
Il portiere, bandiera dell’ultracentenaria società sassarese, crede ancora nella salvezza della squadra «Spero che la città non ci abbandoni, nel frattempo in un gruppo che resta unito arrivano i rinforzi»
SASSARI. Non è stato un Natale gioioso per la Torres, e non poteva essere altrimenti. Alla fine del girone di andata della serie D di calcio la società rossooblù si trova ultima in classifica e in una situazione societaria di straordinaria gravità e con prospettive di soluzione ridotte al lumicino.
La lunga sosta per le festività di fine anno sarà caratterizzata dai tentativi di trovare soluzioni che consentano di andare avanti sino alla fine della stagione. Tentativi che avranno protagonisti il presidente Daniele Piraino, che ha ammesso l'impossibilità di andare avanti da solo ma che resta comunque al timone, e l'imprenditore sassarese Salvatore Sechi che è stati sinora l'unico, col supporto della tifoseria, ad aver tentato di salvare il salvabile e, soprattutto, ad aver consentito alla squadra di onorare il campionato nelle ultime settimane prima della sosta.
«Non voglio neanche pensare - dice Tore Pinna, il portiere che sta spendendo tutta la sua popolarità e l'affetto per la squadra che lo ha lanciato nel calcio nazionale alla bella età di 40 anni - che la Torres possa subire l'ultimo affronto. Io spero ancora in una soluzione positiva che ci consenta di andare avanti mantenendo la categoria per poter poi dare un senso a una vera ristrutturazione della società. Credo che sia ancora possibile tentare una impresa difficile ma che alla luce di tante situazioni di crisi che attraversano tutto il campionato sia ancora possibile. Voglio sperare che la città non ci abbandoni e consenta un ulteriore affronto a un pezzo della sua storia».
Tore Pinna ci crede ancora e vede quel minimo di attivismo, con Salvatore Sechi e i tifosi in prima linea alla ricerca di soluzioni.
«Intanto - dice ancora il portiere rossoblù - credo che ci si stia attivando per cercare soluzioni in grado di rendere più competitiva la squadra. Sono quasi sicuro che arriveranno alcuni rinforzi importanti e allora avremo la possibilità di provare a risalire una classifica per ora deficitaria. Sono già arrivati Alessandro Frau e Cristian Sias a darci una mano e alla ripresa anche Simone Solinas riprenderà a lavorare con noi. Credo anche che il gruppo, dopo le tante partenze, sia comunque unito e determinato nel voler onorare sino alla fine questa maglia».
L'ottimismo di Tore Pinna dovrà adesso essere confortato da fatti concreti. Questa volta ogni mossa dovrà inevitabilmente essere quella decisiva. Il tempo dell'attesa è finito. Intanto, le vacanze per i rossoblù sono comunque finite. Questo pomeriggio la squadra si ritroverà col tecnico Peppe Misiti per la ripresa della preparazione che porterà al ritorno in campo l'8 gennaio quando con la prima giornata del girone di ritorno è prevista la trasferta di Nuoro.
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