«Complimenti ai miei Difesa e rimbalzi la chiave del trionfo»
Il coach dei biancoblù Federico Pasquini applaude tutti «Il ritiro ci ha fatto bene, la vittoria farà ancora meglio»
SASSARI. Una Dinamo anche esagerata, contro Torino, e Federico Pasquini a fine gara ha i suoi perché. Il coach biancoblù ha mangiato il panettone (e non ne dubitava), e ha mangiato bene con la squadra in ritiro al Geovillage. Ma com’è possibile una metamorfosi di tale fatta, passare dal tracollo a Capo d’Orlando e in Belgio a un +32 contro Torino, che veniva da una splendida vittoria?
«Devo fare i complimenti ai miei – spiega il coach del Banco di Sardegna–, hanno seguito perfettamente il piano partita. La chiave era difendere forte, rompere i loro equilibri. Si è vista la compattezza del gruppo, e mi è piaciuto più il 42-25 a rimbalzo del 24-14 negli assist. A Capo d’Orlando eravamo andati benissimo per 30 minuti poi ci siamo rotti e questa rottura ce la siamo portata dietro in Champions League a Charleroi ma la squadra sta crescendo, migliora la fluidità offensiva. E siamo anche stati agevolati dall’aver potuto saltare un turno in Europa: la gamba giocando una sola volta alla settimana è diversa, contro Torino si è visto ».
E’ stata diversa anche la Dinamo, che in quintetto è partita con Sacchetti e Devecchi. «Con Carter fuori c’era bisogno di equilibrio, ed è stato bravissimo anche D’Ercole».
Il coach della Dinamo spende parole d’oro per Ebeling, ai primi punti in serie A, e ribadisce di avere «12 giocatori veri, tutti di una disponibilità meravigliosa». Un +32 frutto solo di un ritiro? «Al Geovillage non si stava male – prosegue Pasquini –, ma io che pure sono logorroico lì ho parlato meno del solito. C’è ancora tanto da migliorare, c’è da inserire meglio Lawal... Siamo in tanti, è vero, ma la concorrenza interna se sana può essere un valore aggiunto. Poi, se qualcuno ha mal di pancia e alza la mano ci ragioniamo su».
Al cambio dell’anno a Venezia. «Ora ci godiamo la vittoria poi torniamo al lavoro. Venezia vive un momento di grande fiducia, ritrovare il successo in Champions League è stato un grande incentivo. Hanno equilibrio ma noi a questo confronto ci arriviamo bene, vincere fa sempre bene. Poi, ci sono cose ancora da sistemare nonostante il +32, ma vincere fa sempre bene».
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