Gaetano Mura tocca terra per riparare la sua “Italia”
Pit stop forzato in Australia per il navigatore sardo durante il giro del mondo Coinvolto anche il ministero degli Esteri, il record salta ma l’avventura continua
CAGLIARI. Gaetano Mura sta timonando Italia verso Fremantle, città australiana a pochi chilometri da Perth, per effettuare una sosta forzata dopo i problemi sorti subito dopo Natale al sistema di comunicazione satellitare e al pilota automatico proprio quando si apprestava a doppiare Cape Leeuwin, la punta più a Sud Ovest del Continente Australiano.
L'ocean racer di Cala Gonone dovrebbe approdare domani mattina (ora locale) a Fremantle, dove si è già messa in moto la macchina organizzativa per prestare l'assistenza tecnica al Class40, l'imbarcazione di 12 metri con la quale Gaetano Mura è impegnato nella circumnavigazione della terra a vela in solitario senza scalo e assitenza.
«Stiamo lavorando dall'Italia per assicurare a Gaetano ogni tipo di assistenza - spiega il team manager di 1Off Ugo Bertelli - , grazie anche al ministero degli Affari Esteri che è in continuo contatto con le autorità australiane».
«Purtroppo – prosegue Bertelli –, le burrasche hanno compromesso alcune attrezzature elettroniche, come l'antenna satellitare che verrà sostituita da degli specialisti giunti apposta a Fremantle, dove abbiamo allertato anche alcuni uomini che avevano lavorato per Azzurra. Siamo fiduciosi e sicuri che i problemi saranno presto risolti e Gaetano e Italia possano nuovamente riprendere il mare per completare il giro del mondo».
Un'avaria grave, quella che ha subito l'antenna satellitare che non consentiva da qualche giorno di ricevere le carte meteo. Obbligatorio, pertanto, il pit stop per Gaetano Mura e Italia, che poco prima dei problemi tecnici, stava navigando a una discreta andatura, guadagnando miglia su miglia: «Sono a metà dell'opera, Gaetano e Italia - prosegue Ugo Bertelli, alla fine degli anni Novanta comandante del veliero Amerigo Vespucci - che, secondo gli ultimi rilevamenti del Wssrc (World Sailing Speed Record Committee) navigavano con qualche giorno d'anticipo rispetto al percorso che effettuò il cinese Guo Chuan, detentore nel 2013 del record. Al di là del record, l'avventura intorno al mondo continuerà appena verranno ripristinate le funzionalità di alcuni sistemi elettronici dell'imbarcazione. L'impresa di Gaetano e Italia, che portano l'icona dell'Enit e della Regione Sardegna, stanno avendo una risonanza mediatica in tutto il mondo».
Gaetano Mura è partito da Gibilterra, da dove è iniziato in tentativo del record, il 27 ottobre scorso, e oggi è al 64° giorno di navigazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
