La Nuova Sardegna

Sport

Coni, l’ex canoista Argiolas sfida Fara

Coni, l’ex canoista Argiolas sfida Fara

Dopo 4 anni da vicepresidente nazionale Fick tenta la scalata al comitato sardo

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Dopo quattro anni alla vicepresidenza nazionale della Fick, la federazione italiana della canoa, Andrea Argiolas lancia la sfida al Coni regionale, guidato ormai da tre mandati da Gianfranco Fara. Cagliaritano, 61 anni, docente di sostegno di scienze motorie, ex canoista con buoni risultati a livello nazionale dagli anni ’70 al ’90 (medagliato e finalista in diverse competizioni nazionali, internazionali e di campionato italiano), Argiolas è stato forgiato dal mondo della pagaia dove ha sempre svolto e ricoperto dei ruoli di primo piano a livello federale. L'ultimo, come riconoscimento delle competenze tecniche dei dodici anni in federazione, quello di responsabile della spedizione a Rio de Janeiro della squadra azzurra di velocità (6 atleti, 3 finali, due sesti posti e un settimo).

«Terminato il mio mandato nella Fick, avendo scelto di non ricandidarmi, pur appoggiando il presidente uscente (nonché vicepresidente del Coni) Luciano Buonfiglio, riconfermato in ottobre alla guida della Federcanoa – annuncia Andrea Argiolas – voglio mettere al servizio dell’intero movimento dello sport della Sardegna l’esperienza maturata in questi anni da sportivo a tutto tondo e soprattutto da dirigente societario e federale».

È ancora presto per la presentazione delle liste, che dovrebbe essere a metà marzo, ma Andrea Argiolas anticipa tuttavia la sua candidatura che dovrebbe contrapporsi a quella di Gianfranco Fara (classe 1937, natali a Martis), il quale dovrebbe riproporsi nonostante i suoi tre mandati consecutivi. La novità è che il Coni nazionale avrebbe recepito una nuova norma del Parlamento che permette a un presidente di potersi ricandidare anche dopo tre mandati. «Confermerò l’intenzione di candidarmi solo dopo aver incontrato tutti presidenti regionali delle federazioni e i rappresentanti delle diverse realtà sportive isolane – prosegue Andrea Argiolas –, per ascoltare le loro proposte, i loro bisogni e, ovviamente, rappresentare la mia idea, così da pervenire a un programma ampiamente condiviso. Questa ipotesi di candidatura non è da intendere contro l’attuale presidente né il suo direttivo, ma semmai in favore di un rinnovamento volto a individuare nuovi traguardi e modalità capaci di farli raggiungere. Il ricambio anche generazionale, che in sé non rappresenta un aspetto sempre positivo, è comunque garanzia di vitalità e quindi salute delle organizzazioni, per questo ritengo quanto mai utile la mia iniziativa». Sergio Casano

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative