Il mercato di gennaio per cambiare passo
Il colpo potrebbe essere quello piazzato dal Napoli con Pavoletti. La Juve si coccola Rincon che è stato scippato alla Roma
MILANO. Prima c'era la concorrenza agguerrita di Liga, Premier e Bundesliga, ora c'è quella milionaria che viene dalla Cina e droga il mercato con il rischio di mettere fuori gioco anche i club più titolati (anche sotto il profilo della gestione delle risorse finanziarie) del calcio italiano.
Si annuncia difficile quindi la sessione di gennaio delle trattative del calcio che dal 3 al 31 infiammerà comunque le fantasie dei tifosi italiani e farà sognare colpi decisivi, di quelli che possono servire per aggiustare una stagione e aggiungere potenzialità a organici che non sono stati costruiti in maniera ottimale alla partenza del torneo.
Prestiti secchi o onerosi abbonderanno, ma anche in tempi di ristrettezze si faranno affari. L'anno scorso la Roma con Perotti e El Shaarawy ha cambiato passo, bene è andato Quagliarella alla Samp, poco ha combinato Eder all'Inter: due anni fa pollice verso per Shaqiri e Podolski all'Inter che si è consolata con Brozovic, male Etòo alla Samp e Doumbia alla Roma mentre la Fiorentina ha fatto sbarcare in Italia Salah senza poi riuscire a trattenerlo. In attesa del via della vetrina 2017 si possono fare previsioni: il colpo potrebbe essere quello piazzato dal Napoli con l'acquisto di Pavoletti mentre è tutto da dimostrare che alla Juve servirà Rincon scippato alla Roma e che ieri è già sceso in campo per i primi allenamenti con la maglia bianconera.
Ma la giostra è al count down, se ne vedranno delle belle. D'altronde il mercato di riparazione è più difficile di quello estivo: tempi ridotti, budget limitati, prospettive delle squadra già indirizzate e grandi difficoltà a portare a casa quello che realmente serve alle squadre.
E questa storia della Cina che può mettere in campo capitali che fanno paura, rischia di diventare l’incubo del calcio nazionale.
Tevez e Oscar potrebbero non essere i soli a sbarcare in Cina in questa sessione di mercato. Il Tianjin Quanjian, squadra allenata da Fabio Cannavaro neopromossa nella Chinese Super League, avrebbe presentato un’offerta da 80 milioni di sterline, circa 94 milioni di euro, per strappare Diego Costa al Chelsea. Attualmente l’ex attaccante dell’Atletico Madrid, a cui è stato proposto un ingaggio di circa 25 milioni a stagione, è il capocannoniere della Premier League con 14 reti segnate in 18 gare disputate. Secondo una fonte del “Sun” l’agente di Costa, Jorge Mendes, «sta lavorando alla trattativa», anche perché il nuovo rilancio dei Tianjin, che aveva inizialmente offerto 50 milioni di sterline, «potrebbe far cambiare idea agli inglesi, considerando l’età del giocatore.
C’è chi però ha saputo dire no alle offerte faraoniche arrivate dalla Cina, come il tecnico dell’Arsenal Arsene Wenger. «Se pensassi solo ai soldi non sarei qui - ha spiegato - L’orgoglio più grande è competere ai più alti livelli. Posso capire i giocatori di 32-33 anni a cui viene offerto un contratto stratosferico ma attualmente la Premier League è il top nel calcio». Il manager francese ha escluso così un possibile approdo in Cina aggiungendo che anche Alexis Sanchez, cercato nelle scorse settimane dall’Hebei China Fortune, possa approdare così presto in oriente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
