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Mariotti lancia la Nuorese: una squadra dura per tutti

Mariotti lancia la Nuorese: una squadra dura per tutti

Ripresi gli allenamenti dopo le feste: i barbaricini sfideranno in casa la Torres «Ci mancano quattro o cinque punti, ma il nostro bilancio è comunque positivo»

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NUORO. Vacanze finite per la Nuorese che mercoledì ha ripreso gli allenamenti. Per i verdazzurri è tempo di primi consuntivi. Questo è quello tracciato dal tecnico verdazzurro Marco Mariotti. «Il bilancio non può che essere positivo – sottolinea –. Se siamo rammaricati perché ci mancano quattro o cinque punti dobbiamo essere contenti di quanto fatto. Abbiamo disputato un grande girone di andata sulla falsariga di quello dell’anno scorso anche se abbiamo conquistato tre punti in meno, ma questo è un campionato con più qualità. Sono molto soddisfatto. Forse all'inizio abbiamo sbagliato qualche giocatore, ma abbiamo rimediato nel mercato invernale. Penso che abbiamo una buona squadra». Una Nuorese profondamente rinnovata, che però ha una sua forte identità. «Il nostro : prosegue il tecnico – è un percorso che va avanti da due anni e mezzo. La squadra ha un’identità importante. Nelle ultime otto partite abbiamo raccolto meno punti, ma fatto prestazioni importanti. Col Rieti vincevamo 2-0 e abbiamo pareggiato per qualche piccolo episodio, ma anche col Monterosi e l’Ostiamare abbiamo fatto bene. L’unica sconfitta contro le prime l’abbiamo subita a L’Aquila. E’ finita 2-0 , ma abbiamo disputato la più bella gara della stagione. E’ stata la partita che ci ha dato sicurezza, ci ha detto che siamo un’ottima squadra che gioca un buon calcio».

La Nuorese ha mostrato una difesa ermetica, mentre c'è stata qualche difficoltà in nella fase offensiva. «Per lunghi tratti siamo stati la miglior difesa d’Italia – ricorda Mariotti –, ora siamo la quarta con due o tre gol di differenza. Questo vuol dire che il merito è di tutta la squadra che fa bene la fase difensiva e quella di non possesso. Davanti ci è mancato qualche cosa, ma siamo migliorati. Ultimamente abbiamo concesso di più , ma abbiamo concluso con più continuità. Creiamo quattro o cinque occasioni a partita. Ma non c’è stato mai stato un problema dell’attacco. Siamo stati sempre una squadra equilibrata tanto e vero che abbiamo perso solo tre partite. Forse ci aspettavamo qualcosa in più da Ucha Lopez. Ma abbiamo rimediato cambiando qualche giocatore. Abbiamo preso Curcio e Stocco. Vedremo se abbiamo operato bene sul mercato. Le prime partite ci hanno detto che abbiamo fatto ottime scelte »

Adesso inizia un nuovo campionato. «E’ vero – ammette il tecnico della Nuorese – . Quando parlo di campionato falsato penso per esempio al Foligno che ha perso tante partite schierando la juniores e adesso ha rifatto la squadra. Bisogna riscrivere le regole. Il ritorno sarà un campionato più difficile, più cattivo. Dove tutte le partite hanno un valore doppio. Ma noi ci stiamo allenando bene. Siamo pronti a fare un grande girone di ritorno». In vetta è un campionato equilibrato. «Per me le prime tre squadre sono Rieti, Monterosi e L’Aquila – conclude Mariotti –. Poi ci siamo noi, Albalonga, Arzachena e Ostiamare. Sono sicuro che renderemo la vita difficile a tutti. Spesso abbiamo giocato meglio. Non so dove arriveremo, ma ho visto i ragazzi che si stanno allenando a duecento all’ora. L’importante sarà iniziare bene contro la Torres, una gara difficilissima che dovremo fare nostra. Ma sono convinto che i ragazzi ci daranno delle belle soddisfazioni».

Giuseppe Sanna

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