San Teodoro, tre rinforzi per inseguire l’obbiettivo salvezza
SAN TEODORO. Tomaso Tatti non vuole parlare di rivoluzione invernale del San Teodoro, ma di semplici avvicendamenti legati ai movimenti di mercato. «Sono partiti tre giocatori over e ne sono arrivati...
SAN TEODORO. Tomaso Tatti non vuole parlare di rivoluzione invernale del San Teodoro, ma di semplici avvicendamenti legati ai movimenti di mercato. «Sono partiti tre giocatori over e ne sono arrivati altrettanti – dice il tecnico nativo di Teti –. Non si può certo chiamare rivoluzione, ma si tratta di adattamenti alla categoria. Sono arrivati due attaccanti ed un difensore e poi possiamo contare sui due argentini che da tempo si allenano con noi e per i quali è finalmente arrivato il transfert. Ma l'ossatura base resta la stessa che ci ha consentito di approdare in serie D.
Mister tracciamo un bilancio del campionato al giro di boa.
«Mi sa che ormai si è delineata la griglia del girone. Ci sono 5 squadre che possono puntare al salto di categoria o ai playoff e sono Rieti, Aquila, Monterosi, Arzachena e Nuorese. Le altre sono più o meno tutte allo stesso livello e il campionato resta pertanto equilibrato e molto dipenderà dalle varie circostanze. Per esempio le problematiche societarie potranno incidere moltissimo sul campionato e condizionare i risultati»
Qualcuno ha parlato di campionato che può essere falsato dai problemi societari.
«Sono d'accordo - dice il tecnico del San Teodoro - Il caso del Foligno è lampante e dimostra come il torneo non può essere considerato regolare. Contro di noi gli umbri avevano la squadra al completo, in altre circostanze sono scesi in campo con la formazione juniores o addirittura hanno rinunciato alla gara. Adesso sembra vogliano ripartire. Insomma non mi pare che sia la massima regolarità e purtroppo la classifica ne viene condizionata.Mi auguro che nel girone di ritorno non succeda niente di tutto questo e il campionato assuma una veste regolare».
Pensava di essere in questa posizione di classifica?
«Mi aspettavo di incontrare delle difficoltà di adattamento al nuovo campionato. D'altra parte siamo una matricola e per molti era la prima volta in serie D. Purtroppo di questo spesso ne abbiamo pagato lo scotto. Direi che ci manca qualche punto che purtroppo abbiamo gettato al vento, mi riferisco alle gare con Torres e Aquila, dove abbiamo lasciato per strada qualche punto prezioso. Nel complesso però sono soddisfatto. Sappiamo benissimo che dovremo lottare e sacrificarci per arrivare alla salvezza. Adesso dobbiamo ripartire con il giusto entusiasmo e affrontare il girone di ritorno con la massima concentrazione. Vogliamo fortemente centrare l'obiettivo salvezza – conclude Tatti - e faremo di tutto per conservare la categoria».
Pietro Rudellat
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