Alex Frau (Torres): «Dobbiamo salvarci e ci proveremo»
Il fantasista spiega la sua scelta di tornare in rossoblù: «Non potevo assistere al disastro senza muovere un dito»
SASSARI. «Devo essere sincero: a rivestire la maglia della Torres a 39 anni proprio non ci pensavo». Alessandro Frau, dopo nove anni in giro per l’isola, si è ritrovato in rossoblù chiamato al capezzale di una squadra in grandissima difficoltà che sta cercando di uscire da una situazione difficilissima. «Non potevo restare indifferente – dice il fantasista – nel vedere la mia Torres in una situazione tanto grave. Così quando si è presentata l'opportunità di dare una mano non ho avuto dubbi e adesso sono qui con un altro torresino doc come Tore Pinna per cercare di compiere una impresa che credo sia ancora possibile».
Alessandro Frau è stato uno dei giocatori più amati dal popolo rossoblù e ha anche calpestato i campi della Serie A con la maglia della Roma. Al suo rientro a Sassari dopo aver militato in tante squadre importanti di Serie C1 e C2, è stato protagonista di tre stagioni importanti in rossoblù nel disputando 80 partite e realizzando 30 reti. In 24 anni di carriera ha disputato, in tutte le serie nazionali, 472 partite e segnato 107 gol. Adesso Alex ha voluto rimettersi in gioco, col suo carisma e con la grande esperienza, per dare una mano a quella che considera la sua squadra più amata.
Frau sta lavorando con grande impegno e ha già esordito in rossoblù prima della sosta ad Avezzano. «Ho trovato un gruppo di ragazzi – dice l'attaccante rossoblù – che vuole provare con grande impegno a salvare la stagione. Sono tutti ragazzi che cercano il riscatto dopo una prima parte del campionato disastrosa. Stiamo lavorando bene e con grande impegno consapevoli delle difficoltà ma anche fiduciosi di potercela ancora fare. La società sta cercando di completare l'organico con qualche rinforzo mirato e questo non potrà che farci bene».
Intanto, domenica alla ripresa del campionato c'è la trasferta di Nuoro.
«E sarà un impegno notevole perché la Nuorese è una buona squadra e sta disputando un grande campionato. Però andiamo a Nuoro con grande umiltà anche se decisi a vendere cara la pelle. Voglio essere positivo e sono sicuro che faremo bene contro un avversario che ha dalla sua il pronostico. Usciremo dal Quadrivio a testa alta, questo credo di poterlo affermare tranquillamente».
Ieri la Torres, agli ordini di Peppe Misiti, ha continuato la preparazione e questo pomeriggio probabilmente ci sarà il collaudo sulla palla. Assente il solo Cristian Sias per un lieve malessere.
Daniele Doro
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