La Nuova Sardegna

Sport

sci/coppa del mondo

Un’occasione da podio per la valanga azzurra

Un’occasione da podio per la valanga azzurra

ZAGABRIA. Dopo lo slalom donne di martedì, tocca agli uomini cimentarsi questo pomeriggio in slalom speciale sulla pista del Monte dell'Orso alla periferia di Zagabria. È una pista che piace agli...

2 MINUTI DI LETTURA





ZAGABRIA. Dopo lo slalom donne di martedì, tocca agli uomini cimentarsi questo pomeriggio in slalom speciale sulla pista del Monte dell'Orso alla periferia di Zagabria. È una pista che piace agli azzurri e su cui hanno spesso ottenuto buoni risultati. In particolare a Zagabria, oltre al mitico Tomba, si è imposto nel 2009 anche Giuliano Razzoli diventato poco dopo campione olimpico a Vancouver. In più l'emiliano, che alle sue spalle aveva sulla piazza d'onore Manfred Moelgg, è salito sul podio anche in un'altra occasione. Stessa cosa è riuscita all'altoatesino.

La gara di Zagabria, prima del 2017 e del fitto calendario di gennaio per quanto riguarda soprattutto lo slalom , sarà un test importante anche e soprattutto in vista dell'appuntamento di febbraio con la gara mondiale di St. Moritz. L'altoatesino Moelgg è in forma e lo ha dimostrato con il terzo posto di Levi ed il 4/ di Campiglio. L'altro azzurro più in forma è il trentino Stefano Gross, eccellente terzo a Campiglio. Razzoli è invece ancora un oggetto misterioso. Reduce da un infortunio che l'ha inevitabilmente a lungo condizionato, l'emiliano ha usato la pausa natalizia per recuperare energia mentre già in alcune singole manche stagionali aveva messo comunque in mostra il consueto talento. A Zagabria, su una pista che evidentemente gli piace, si capirà meglio a che punto è.

Con questi suoi tre atleti di punta, l'Italia - a meno di clamorosi colpi di scena - ha comunque solo la possibilità di agguantare il terzo gradino del podio e qualche piazzamento onorevole. Per la vittoria a Zagabria, invece, il primo e il secondo posto sono una partita a due tra il norvegese Aleksander Kristoffersen e l'asso austriaca Marcel Hirscher. I due sono nettamente un paio di spanne sopra tutti gli altri rivali e solo qualche clamoroso errore potrebbe condizionarne il rendimento in gara. In particolare il norvegese, vincitore degli ultimi due slalom, viaggia come un razzo. Prima manche alle 14,45 e seconda alle 18.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative