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Mariotti (Nuorese): «È vietato pensare di aver già vinto»

Mariotti (Nuorese): «È vietato pensare di aver già vinto»

Il tecnico dei barbaricini non si fida della classifica: «Affrontiamo una squadra rinnovata che si gioca molto»

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NUORO. I derby non sono mai gare scontate e anche quello in programma domenica al Frogheri, inizio alle ore 15, tra Nuorese e Torres non fa eccezione al di là dei punti che separano le due squadre. Alla vigilia della sfida queste le sensazioni di Marco Mariotti tecnico della Nuorese. «Sarà una partita difficilissima perché la Torres ha trovato entusiasmo. Nel senso che stanno cambiando dirigenza, sono arrivati giocatori nuovi, la tifoseria si è riavvicinata alla squadra. Saranno galvanizzati e verranno a Nuoro per fare risultato come è giusto che sia. Perciò per noi sarà una gara complicata, forse la più difficile che ci poteva capitare all’inizio del girone di ritorno. Ma durante la sosta ci siamo allenati bene e siamo pronti alla sfida».

Che Torres si aspetta al Frogheri?

«Troveremo una Torres che darà tutto. E’ una squadra che corre, ha gamba. Ho visto la gara che hanno giocato ad Avezzano. Conosco qualche giocatore come il difensore senegalese Balla Faye che ho avuto nello Spezia quando ero vice di Gustinetti. Un ragazzo che abbiamo fatto esordire in prima squadra. Affronteremo una Torres profondamente rinnovata rispetto all’andata. Noi rispettiamo tutti, ma entreremo in campo solo per vincere».

Come sta la Nuorese alla vigilia del derby?

«Stiamo lavorando con entusiasmo, curiamo, come sempre, i dettagli, cerchiamo di fare le cose per bene. I ragazzi si stanno allenando con voglia. Sono convinto che faremo un ottimo girone di ritorno. Abbiamo sfoltito la rosa, ma abbiamo giocatori di qualità e siamo pronti a ricominciare».

In questi mesi avete trovato un'identità di gioco ben definita e un assetto collaudato. Che Nuorese vedremo contro la Torres?

«Noi dobbiamo entrare in campo e fare il nostro gioco. Dobbiamo essere aggressivi. Dobbiamo capire che nel girone di ritorno tutto è diverso, si tratta di gare senza appello. Ogni partita deve essere affrontata col piglio e la cattiveria giusti. Conosciamo le difficoltà della sfida con la Torres. Dovremo affrontarla come se fosse la prima della classe, con grande attenzione».

Nel derby vi servirà la spinta dei tifosi.

«Certo, ma voglio sottolineare che a noi il supporto del pubblico non è mai mancato. Abbiamo dei tifosi che ci incitano sempre, anche in trasferta. Li ringrazio per quello che fanno per la squadra. Sono sicuro che anche contro la Torres il supporto del pubblico non ci mancherà».

Giuseppe Sanna

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