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«Milan fortissimo ma ho visto i ragazzi decisi a fare bene»

Mister Rastelli non svela le carte e fa da argine alle critiche «Storari? Lasciamolo tranquillo, faremo due-tre acquisti»

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CAGLIARI. Primo match dell'anno: il momento giusto per sgomberare il campo da equivoci. Alla vigilia della sfida al Milan, tra i convocati non c'è Storari. Sia chiaro, quel che il portiere ha dato al Cagliari, dalla scelta di lasciare Europa, denari e visibilità bianconere per scendere tra i cadetti, non va scordato. Ma ora, l'equilibrio rossoblù - forte di 23 punti a +13 dal Palermo terzultimo dopo 18 gare: comunque vada terzo miglior avvio del club in A, meglio solo Allegri e Ficcadenti - non va messo ancora a rischio. Rastelli parte da qui: dal bene della squadra. Non a caso il tecnico apre la conferenza prima del volo per Linate, dal mix ritiro-mercato-Diavolo. Una mossa di carattere. Rastelli sa di essere nel mirino anche se da diciotto mesi marcia con ritmi da sogno. Ora serve serenità e polso fermo. L'allenatore ha inviato un sms al gruppo: la risposta è solida. Si combatte uniti, senza pause e con la testa giusta.

Quanto disturbano i rumors sui movimenti?

«Gennaio è un brutto mese, il mercato distrae. Ci sono situazioni aperte, abbiamo concordato di lasciare Marco Storari tranquillo. Giochiamo quattro partite in mezzo alle voci di partenze e arrivi: una seccatura».

Di cosa ha bisogno la squadra?

«Pensiamo di portare a Cagliari qualche innesto, elementi con le caratteristiche che mancano in rosa. Cercheremo di migliorare in ogni reparto, anche in attacco, visto l'infortunio di Federico Melchiorri. Dipenderà anche da chi parte».

Rastelli, come ha ritrovato la squadra?

«Vogliosa di impegnarsi e in ottima condizione, in vacanza hanno lavorato. Il ritiro è servito per stare insieme, riposare e alimentarsi nel modo giusto».

Milan carico per la vittoria in SuperCoppa. E il Cagliari?

«Nel 2016 abbiamo fatto grandi cose. Ci concentreremo per rimediare a qualche pecca. Il Milan è avversario fortissimo, alterna possesso palla e ripartenze, ha grandi giocatori, viene da un ottimo girone d'andata e dal successo contro la Juventus. Ma faremo la nostra gara».

La classifica dà fiducia. Basterà?

«Veniamo da un anno fantastico e dalla vittoria contro il Sassuolo, abbiamo il morale alto. Per dire, i nostri 23 punti sono il terzo maggior bottino del Cagliari in A».

Al "Meazza" ci sarà un modulo diverso?

«A Cabras ho mischiato le carte per non dare riferimenti. A gara in corso cambiamo spesso sistema di gioco. Sappiamo adattarci: il 4-4-2 ha limitato il Sassuolo».

Sui singoli, qual è la sua sintesi?

«Murru sta molto bene, deve recuperare minutaggio, non è al massimo della condizione. Con il Milan gioca chi è più in forma. Ci manca un giocatore importante come Padoin».

Rastelli, le sono fischiate le orecchie a fine anno?

«Sì è parlato di me, ma sono cose che non mi riguardano. Penso alla squadra, so come vanno le cose nel calcio e non mi sorprendo. Lavoro tanto e cerco di fare il meglio per cogliere gli obiettivi che la società chiede. Mi sembra che siamo in linea».

Mario Frongia

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