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Dinamo-Caserta vale già una finale

di Andrea Sini
Dinamo-Caserta vale già una finale

Oggi a mezzogiorno l’ultima gara del girone d’andata: chi vince ha un posto assicurato nella Final Eight di Coppa Italia

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SASSARI. È già una finale: in palio non c’è nessun trofeo, ma la possibilità di andare a giocarselo in Romagna. La qualificazione alla Final Eight del mese prossimo a Rimini è il premio per il match di questa mattina (palla a due a mezzogiorno) tra Dinamo Banco di Sardegna e Pasta Reggia Caserta. L’ultima giornata del girone d’andata della serie A di basket, la cui classifica stabilirà la griglia della fase finale della coppa Italia) mette una di fronte all’altra due squadre che viaggiano a braccetto a quota 14 punti, ai margini della zona qualificazione. Con l’ingorgo che coinvolge tante squadre, entrambe le squadre hanno qualche possibilità di qualificarsi anche in caso di sconfitta, a seconda delle combinazioni degli altri risultati, ma la cosa chiara è soprattutto una: chi vince oggi va a Rimini. Tutto il resto dipenderà dagli altri risultati e qualcosa resterà in sospeso sino a martedì: la sfida tra Cantù e Milano è stata infatti posticipata perché i campioni d’Italia, al rientro dalla trasferta di Eurolega a Istanbul, sono stati bloccati in Turchia dal maltempo.

Motore a tutta. La Dinamo arriva a questa sfida nelle migliori condizioni possibili: chiuso il periodo nero di novembre e dicembre, la squadra di coach Federico Pasquini ha infilato un tris di vittorie belle e difficili, che hanno rimesso parzialmente le cose a posto sia in campionato che in Champions League. Nelle rotazioni rientrerà con tutta probabilità anche Jack Devecchi: il capitano, che nelle prime battute del match di capodanno a Venezia si era fermato per una distorsione alla caviglia sinistra, è rimasto fuori per precauzione contro l’Aek Atene ma dall’infermeria biancoblù fanno segno col pollice che l’infortunio è stato completamente riassorbito. Nessun dubbio anche per quanto riguarda le scelte legate al turnover: in abiti borghesi ci saranno ancora Josh Carter e Gabe Olaseni; spazio dunque al Gani Lawal e Darius Johnson Odom, entrambi ancora alla ricerca della migliore condizione ma comunque decisamente “vivi”.

La sfida. La Dinamo ha la migliore difesa dell’intero campionato, con 74,4 punti subiti a partita, mentre i casertani di coach Dell’Agnello sono la seconda squadra per numero di punti subiti (84.6) e nessuno fa peggio di loro in trasferta, con una media di ben 90.7 punti incassati. Cifre che hanno senso solo se Lacey e compagni saranno in grado di confermarsi ai livelli degli ultimi dieci giorni, con tre prestazioni di altissima intensità a livello difensivo e ottimi progressi per quanto riguarda la costruzione del gioco. Caserta è una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione e ha viaggiato a lungo a ridosso delle prime: la flessione delle ultime settimane, con quattro sconfitte consecutive, non deve trarre in inganno, perché la scorsa settimana i campani hanno perso soltanto allo sprint contro la vicecapolista Avellino.

Occhio a Sosa. Nel primo match senza ritorno della stagione i sassaresi si troveranno di fronte un vero e proprio killer: la JuveCaserta schiera infatti Edgar Sosa, che al palazzetto verrà ricordato per sempre come uno degli eroi del triplete di due stagioni fa. Il play newyorkese, di passaporto dominicano, è il quarto in classifica tra i cecchini della serie A (19,3 punti) ma nelle ultime 6 partite sta viaggiando a 27,7 punti di media e 7,7 assist, con il 43,5 per cento al tiro da 3 punti. L’altro volto noto è quello del lungo georgiano Nika Metreveli, che ha indossato la maglia biancoblù cinque stagioni fa.

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