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Coach Pasquini si sbilancia «Faremo cose interessanti»

di Mario Carta
Coach Pasquini si sbilancia «Faremo cose interessanti»

L’allenatore della Dinamo si gode l’ingresso nell’atto decisivo della Coppa Italia «C’è ancora tanto da lavorare ma tutti sono sul pezzo e hanno voglia di sbattersi»

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SASSARI. Aumentano le vittorie, crescono autostima e consapevolezza tanto che ieri per la prima volta coach Pasquini, smessi i panni da pompiere, pur senza dimenticare di ricordare che «c’è ancora tanto da fare», per la prima volta si è sbilanciato: «Siamo un bel gruppo, possiamo essere... interessanti».

Per ora il coach della dinamo si gode il terzo successo di fila in campionato (quarto totale considerando l’Aek in Champions) e l’accesso alla Final Eight. «Abbiamo fatto un’altra buona partita –esordisce in sala stampa a fine gara –, una partita molto consistente soprattutto dal punto di vista difensivo. Quando abbiamo avuto difficoltà in attacco come nel secondo quarto contro la loro 2-3 ci siamo attaccati alla difesa , e sempre puntando sulla difesa abbiamo costruito il nostro break. Sono contento, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo stagionale e visto come si erano messe le cose non era facile, dovevamo vincere quattro delle ultime cinque partite e ci siamo riusciti».

Un momento felice, costruito con il lavoro, il tempo e l’innesto sempre più vivo di Bell e Lawal. Una serie di vittorie che comincia a far sognare i tifosi, soprattutto per il modo nel quale sono arrivate: +18 con Caserta, +13 a Venezia, +32 con Torino. E Pasquini torna pompiere. «Su 15 partite finora giocate abbiamo veramente bucato quelle contro Cantù e Brindisi. Ma ancora non abbiamo fatto niente. E’ giusto gioire per questa vittoria e per le Final Eight ma dobbiamo ancora tenere viva la Champions. quello che mi conforta è che tutti i giocatori sono sul pezzo, tutti hanno voglia di sbattersi».

Come avversaria nelle Final Eight preferirebbe Avellino o Reggio? «Entrambe grandi squadre ma dobbiamo pensare a noi stessi, poi se continuiamo a giocare così in difesa tutto viene più facile». Intanto, la Dinamo ancora una volta ha offerto una prova convincente a rimbalzo dividendo i punti fra titolari e panchina: 48 e 47 punti). Un segnale della forza del gruppo. «Dobbiamo ancora inserire al meglio Bell e Lawal – insiste Pasquini –, e migliorare negli automatismi e in difesa, ma non spremendo i giocatori, con un massimo di 23’, aumenta la qualità di tutti. Ora pensiamo al Besiktas: una bella sfida sul campo della più forte del girone, di una qualità incredibile. Sono curioso di vedere come ce la caveremo in trasferta, ma in Champions vogliamo andare avanti. Ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità».

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