Colpaccio del Latte Dolce, suoi i tre punti
I sassaresi inaugurano il nuovo anno con una vittoria pesante. Un gol all’ultimo minuto spegne i sogni dell’Ostiamare
SASSARI. Anno nuovo, altra storia per il Latte Dolce che inaugura il girone di ritorno e il 2017 con una corroborante vittoria, strappata col cuore e con le unghie a un avversario di spessore, che nonostante l'inferiorità numerica sopportata per quasi tutto il secondo tempo ha cercato fino all'ultimo di portare via i 3 punti. Ci è invece riuscita la squadra di casa, attenta, concentrata e con la giusta rabbia per aver perso a tavolino 3 preziosi punti, consapevole di doverli riprendere subito sul campo. Missione riuscita per i ragazzi di Paba, per nulla intimoriti dall'ambiziosa (e forte) squadra laziale che gravita nell'orbita delle prime posizioni. Anche se l'avvio non è stato per nulla facile, mentre il finale si è consumato tra rischi e palle-gol su entrambi i fronti, perché a nessuno interessava pareggiare e tutti cercavano di vincere. Soprattutto i sassaresi, che in casa hanno ottenuto meno di quanto seminato. Si diceva dell'avvio complicato, tradotto in due ghiotte occasioni per gli ospiti: Garau devia in angolo la conclusione di Attili e poco dopo Piroli, sotto misura, conclude alto. Subito pericolosi i biancoviola, ma a passare è il Latte Dolce, al 10' sul primo angolo della gara. Mereu dalla bandierina pennella un pallone d'oro per la testa di Congiu, lo stacco del difensore è imperioso e il pallone si insacca sotto la traversa. La reazione laziale è scomposta, tanto fumo e poca sostanza. La difesa di casa, pur con qualche affanno, non subisce vere minacce e la gara scivola senza grandi sussulti verso l'intervallo, infiammandosi al 43': Canalini imbecca Usai che da posizione centrale fa partire una gran sventola ed è da applausi l'intervento di Quattrotto, una smanacciata in volo che strozza in gola l'urlo di gioia del popolo biancoceleste. L'ingresso del vivace e concreto esterno d'attacco Coco nella ripresa svela le intenzioni bellicose degli ospiti, che si mostrano subito più attivi in avanti e con Roberti al 4' vanno vicini al pareggio. Garau blocca a terra il tiro dell'attaccante ma non può opporsi al gol dell'opportunista Martorelli poco più tardi. Il difensore risolve in rete un accenno di mischia e riequilibra il risultato, poi Bellini con un rasoterra prova a sorprendere Garau ma il portiere di casa è attento e mostra la solita presa sicura. Al 10' l'Ostia resta in dieci per l'espulsione di Roberti (rosso diretto per un brutto fallo su Congiu) e la sua inferiorità numerica per il Latte Dolce è un invito ad affondare i colpi. Al 14' lo slalom in area di Canalini è fermato da una plateale spinta di Colantoni, tanto evidente da... indurre l'arbitro a sorvolare, lasciando incredulo chi è in campo e chi palpita sugli spalti. La sfida nonostante la disparità di forze resta equilibrata e col passare dei minuti vede l'Ostia intensificare gli sforzi per piazzare il colpaccio, che non riesce al 28' ad Attili per la bravura di Garau. L'intervento del portiere è super e la squadra sassarese esce indenne da un episodio cruciale (il 10 viola era tutto solo davanti alla porta), confezionando al 36' la sua occasione per portarsi in vantaggio con il rientrante Ruggiu, che però spreca calciando a lato. All'ultimo minuto la partita vive il suo momento decisivo: D'Astolfo calcia a botta sicura, Garau (coperto da diversi giocatori) in tuffo intercetta e sul rovesciamento di fronte il Latte Dolce fa festa con Palmas, che da due passi realizza il gol della vittoria sul traversone di Pireddu, con provvidenziale "velo" al centro di Usai. Per il bomber biancoceleste un facile tocco in rete che vale 3 pesantissimi punti.
Sandra Usai
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