Dell’Agnello: hanno due quintetti da A
«Sin dall’inizio ci hanno messo le mani addosso, lo hanno fatto per tutto il match. Noi le nostre partite le perdiamo all’ultimo tiro, qui invece... e siamo sempre gli stessi giocatori, le assenze...
«Sin dall’inizio ci hanno messo le mani addosso, lo hanno fatto per tutto il match. Noi le nostre partite le perdiamo all’ultimo tiro, qui invece... e siamo sempre gli stessi giocatori, le assenze sono un alibi che non regge».
Sandro Dell’Agnello a fine gara accetta la sconfitta ma non manda giù il modo nel quale è maturata. «Abbiamo subito troppo sul piano fisico – spiega il coach di Caserta –, non tanto per la fisicità del Banco ma perché siamo noi a non averci messo la giusta fisicità. Contro Avellino abbiamo perso ma giocando in un altro modo. Eravamo andati a un soffio dalla vittoria, oggi invece abbiamo fatto un passo indietro. Poi, va tenuta presente la bontà di Sassari, che ha segnato gli stessi punti con il quintetto e con la panchina, a dimostrare che ha due quintetti da serie A».
Una sconfitta che preclude l’ingresso nelle Final Eight. «Ancora non lo sappiamo – conclude Dell’Agnello –, aspettiamo Milano- Cantù martedì e una serie di incastri, ma è molto molto difficile».
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