Il Porto Rotondo espugna il Manconi e scavalca il Tempio
L’undici di Cassitta perde la gara e il primato in classifica Partita dura ma equilibrata decisa da un gol di Degortes
TEMPIO. Dopo nove mesi il Tempio perde l'imbattibilità ed anche la testa della classifica a favore del Porto Rotondo, che espugna il Manconi con un gol in contropiede di Degortes. La partita è stata equilibrata e combattuta, un pareggio avrebbe però rispecchiato meglio i valori visti in campo, ma gli ospiti sono stati più bravi ad approfittare della miglior occasione capitata a loro favore.
È chiaro però che il Tempio davanti non è più la stessa squadra vista sino a un mese fa, certe partenze pesano. «Tre attaccanti come Kozeli, Milia e Fantasia in queste categorie non si regalano a nessuno – ha detto a fine partita mister Cassitta –. È ovvio che la loro assenza si sia notata. Da metà dicembre poi non ci eravamo più allenati sino a venerdì scorso per i noti problemi societari, ed alla fine i ragazzi hanno dato il massimo ma è evidente che dobbiamo recuperare la migliore condizione. L'impegno c'è stato, il risultato purtroppo stavolta però non è arrivato. Noi comunque ci siamo, siamo a ridosso della testa della classifica e non molliamo».
Passando alla cronaca, l'inizio è tutto di marca tempiese. Al 2' c'è un bel sinistro di Piga bloccato in due tempi da Deiana, poi al 7' su angolo di Marras è Rusani di testa deviare a lato. Al 14' su angolo di Piga colpisce ancora Rusani di testa ma la palla è alta, poi al 21' su punizione di Rusani c'è un altro colpo di testa stavolta di Budroni che manda la sfera di poco a lato. Al 25' poi un destro di Marras non è trattenuto da Deiana, sulla respinta interviene Columbano ma Deiana fa sua la sfera. Alla mezzora si fa finalmente vivo il Porto Rotondo con una punizione di Maranzano alta, poi al 34' un tiro di Putzu è parato da Brundu. Al 37' gli ospiti colpiscono un palo con Mascia su punizione, ed al 42' su traversone di Fresi il portiere Brundu devia in uscita anticipando due avversari.
Nella ripresa al 19' c'è l'episodio che ha deciso il match. Bassiri perde ingenuamente una palla a centrocampo che viene conquistata da Piccinnu, che lancia in contropiede Degortes che batte con un perfetto diagonale dal limite Brundu. Un bel gol che decide la partita a favore degli ospiti, che sono bravi a chiudere gli spazi ai galletti sino al 38', quando su cross di Rusani l'ex Usai è bravo a respingere sulla linea un tiro di Marras. L'incontro finisce tra gli applausi del pubblico, a conferma della correttezza e sportività con cui si è giocato questo derby, tant'è che l'espulsione nel finale di Budroni è apparsa davvero esagerata.
Marco Giordo
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