L’Azzanì vince in casa della Star Sport e la aggancia in vetta
Girone N, nel big match prima sconfitta per la capolista Una punizione velenosa di Farina dà la vittoria agli ospiti
OLBIA. L’Azzanì infligge il primo dispiacere della stagione alla Star Sport e la aggancia in testa alla classifica. Non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente, il big match della tredicesima giornata nel girone N del campionato di Seconda categoria. Tre gol, tanto spettacolo, occasioni da ambedue le parti e anche la sospensione della partita per circa dieci minuti per un infortunio occorso al direttore di gara, che dopo aver ricevuto le cure da parte dei massaggiatori delle due squadre ha ripreso e portato a termine la gara. L’Azzanì si porta in vantaggio al 10’ con una splendida punizione calciata dal limite da Francesco Aloia: palla all’incrocio dei pali, dove l’estremo difensore di casa Cirronis non ha neanche tentato di prenderla. La risposta dei padroni di casa arriva al 19’ con una conclusione di Varrucciu, sulla quale Corrias riesce a sollevare il pallone di quel tato che basta per stamparsi sulla traversa e finire fuori. Al 38’ la Star Sport pareggia grazie a Roberto Sotgiu che anticipa un’uscita incerta di Mirko Corrias per segnare il gol dell’1-1. Nella ripresa al 18’ arriva il gol vittoria della formazione ospite allenata da Fabrizio Farina: punizione velenosa calciata da Alessandro Farina che finisce alle spalle di Cirronis, complice la deviazione netta di Sini. La squadra di casa allenata da Attilio Ricci prova a riequilibrare la gara, ma dopo la mezz’ora il gioco s’interrompe per quasi dieci minuti per l’infortunio occorso al direttore di gara, Raimondo Mariotti della sezione di Olbia, il quale riesce poi a proseguire sino al triplice fischio finale, dando naturalmente un notevole recupero dopo il 45’. L’allenatore dei padroni di casa Attilio Ricci prova anche la soluzione Fabio Dettori che sostituisce l’infortunato Antonio Sias, ma nonostante la spinta sulla fascia di Piero Marongiu (sicuramente il migliore in campo tra i suoi), la difesa dell’Azzanì riesce a sbrogliare tutti gli attacchi anche con qualche difficoltà. Come al 54’ della ripresa, quando proprio Dettori ha sui piedi la palla del 2-2, ma prima Cirronis e poi i compagni di reparto riescono a spazzare il pericolo. Passa qualche secondo e arriva il fischio finale e naturalmente grandi festeggiamenti tra i giocatori dell’Azzanì e tra i tifosi accorsi al Geovillage.
Paolo Muggianu
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