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Pisacane: «Eravamo già sicuri del pari»

di Mario Frongia
Pisacane: «Eravamo già sicuri del pari»

Il difensore: dispiace sia finita così, ma c’è stata anche un po’ di sfortuna. Di Gennaro: siamo rimasti in partita fino alla fine

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CAGLIARI. «Perdere così fa davvero male». Il volto devastato da fatica e rammarico ma forte di un orgoglio e di una carica speciale: Fabio Pisacane mastica amaro ma lascia la Scala del calcio a testa alta. Anzi, di più. Il difensore, piazzato da Rastelli su Niang - uno dei talenti più seguiti in Europa - non solo se la cava ma firma anche qualche "numero" di alta scuola. Ma quel che ha fatto, e farà, la differenza al "Meazza" è un Cagliari fiducioso, ritrovato, determinato. Il terzino dei Quartieri spagnoli ha regalato applicazione e tenacia. Eppure, la rabbia nel dopo gara è immensa. La sconfitta last minute è molto complicata da accettare. «A un certo punto abbiamo avuto addirittura la sensazione di poter vincere. Così, il risultato fa ancora più male. Il Milan? Non è stato facile tenere il campo contro un club di valore, protagonista in campionato e nella SuperCoppa di Doha».

Pisacane sa, e lo sanno anche i compagni, che dal "Meazza" si rientra senza punti ma con tante e rinnovate certezze: il Cagliari c'è, è coeso e segue il suo allenatore. «Abbiamo gestito bene la partita fin dall'avvio. Il gol è arrivato proprio nel momento in cui ormai pensavamo di poter portare un punto a casa. Dispiace molto che sia finita così», commenta il difensore. Che spiega: «Sulla dinamica dell'1-0 non ricordo molto: un cross, un batti e ribatti e poi la palla in rete. Sì, siamo stati anche un po' sfortunati».

Da Pisacane a Davide Di Gennaro. «Torniamo a casa soddisfatti per essere rimasti in partita fino alla fine contro una grande squadra. L'abbiamo preparata molto bene, abbiamo preso gol al 90': rimane l'amaro in bocca. Ripartiremo dalle tante cose positive», spiega il regista, rigenerato da mister Rastelli che gli ha dato le chiavi del centrocampo nel 4-1-4-1 di San Siro. «Abbiamo fatto buone ripartenze e le occasioni più pericolose le abbiamo avute noi. Giocare a Milano con i vincitori della Supercoppa contro la Juve, non è facile. Abbiamo fatto un'ottima gara, ripartiamo da qui». Analisi impeccabile. «Per una neopromossa 23 punti sono un bel bottino. Cresciamo, ci sono numeri e altro da migliorare, ma vantiamo tante certezze. Domenica prossima arriva il Genoa, la salvezza – rimarca Di Gennaro – passa dalle partite in casa. Lavoriamo duro per portare risultati positivi».

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