Segnali di Torres da Nuoro
I sassaresi non si sentono retrocessi e cercano ancora un rinforzo in attacco
SASSARI. Da Nuoro, come peraltro era ampiamente ipotizzabile considerata la notevole caratura della formazione verdeazzurra, che nella serrie D continua a guardare ai playoff, per la piccola Torres non sono arrivati punti ma un'altra sconfitta sia pure di misura.
Una sconfitta segnata da un calcio di rigore che i tifosi (numerosi) sassaresi presenti al Frogheri hanno giudicato quantomeno dubbio. Ma dalla sconfitta nel derby con i verdeazzurri è anche arrivata la certezza che la nuova Torres è viva e non vuole arrendersi, nonostante la tragica posizione in classifica.
In Barbagia la squadra rossoblù ha giocato soprattutto col cuore e con tanta determinazione, uniche armi possibili per cercare di contrastare un avversario sicuramente in questo momento più forte. Si può dire che i ragazzi allenati da Peppe Misiti sono riusciti a contenere soprattutto nel primo tempo la forza della Nuorese e nella ripresa hanno cercato di centrare l'obiettivo del pareggio che sarebbe stato un risultato importante soprattutto dal punto di vista psicologico.
Non ci sono riusciti ma sono usciti dal vecchio "Quadrivio" a testa alta e con la consapevolezza di poter ancora sperare in un recupero che possa assicurare il mantenimento della categoria. Ed è quello che vogliono, insieme a una tifoseria che non si arrende e che anche domenica è stata esemplare, Salvatore Sechi e il ristretto gruppo di amici che fortissimamente vogliono salvare la Torres e farla uscire dal baratro nel quale è stata precipitata.
A Nuoro si è vista ancora una Torres incompleta.
Due dei nuovi acquisti, Mannoni e Fideli, non hanno potuto esordire perché squalificati mentre è sempre in corso la ricerca di una prima punta ritenuta indispensabile per dare consistenza all'attacco sassarese.
Vittorio Tossi, che sta collaborando con Salvatore Sechi in questa fase di ricostruzione della squadra, sta cercado di individuare un attaccante di categoria che sia pronto a mettersi in gioco in una situizione da lacrime e sangue, e tanto attaccamento alla maglia, a dare una mano sin da domenica prossima quando la Torres ritornerà al "Vanni Sanna" per affrontare in un altro derby tutto sardo il Muravera.
In questo momento si tratta della necessità più urgente di una squadra che ha comunque dimostrato anche a Nuoro un impegno esemplare e la voglia di conquistare un risultato importante che, visto il contesto, sarebbe davvero straordinario.
La classifica dice che la quota salvezza, con sedici partite ancora da disputare, è alla portata di una Torres che dovrà però cominciare a macinare risultati sin da domenica prossima. Bisogna provarci con molto realismo ma anche con la consapevolezza di potercela fare.
Una curiosità per chiudere. Emanuele Minzunzio, il giovane centrocampista figlio del collaboratore di Piraino, che non ha avuto vita facile a Sassari totalizzando solo 7 presenze in rossoblù, dopo lo svincolo è passato al Foligno, una delle avversarie sulle quali la Torres farà la corsa salvezza.
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