L’Europa storce il naso Beretta: «Importante non allungare i tempi»
ROMA. Il Mondiale cresce ma non tutti hanno condiviso il progetto di Infantino. L’Eca, l’Associazione europea dei club, ha ribadito il suo no all’allargamento a 48 squadre L’Associazione, in una...
ROMA. Il Mondiale cresce ma non tutti hanno condiviso il progetto di Infantino. L’Eca, l’Associazione europea dei club, ha ribadito il suo no all’allargamento a 48 squadre L’Associazione, in una nota, sottolinea di non comprendere le ragioni dietro questo cambiamento visto che il format attuale con 32 nazionali «ha dimostrato di essere la formula perfetta sotto ogni punto di vista. Discutibile è anche l’urgenza con cui è stata presa una decisione così importante, visto che mancano 9 anni alla sua implementazione, senza l’appropriato coinvolgimento delle altre parti in causa. Comprendiamo che questa decisione è stata presa più per ragioni politiche che sportive e sotto considerevoli pressioni politiche, qualcosa che l’Eca ritiene incresciosa».
Anche Beretta, presiende della Lega di serie A non è sembrato entusiasta delle novità. «È importante la conferma che la durata del torneo sarà mantenuta su 32 giorni e soprattutto che il numero massimo di gare disputate da chi arriverà in finale non sarà superiore a 7. D’altro canto non va sottovalutata la necessità di valorizzare, diffondere e promuovere il calcio in un mondo sempre più globale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google