Tutto facile per il Napoli che affonda lo Spezia
Azzurri ai quarti di Tim Cup. Vanno a bersaglio Zielinski, Gabbiadini (che oggi saluta) e Giaccherini
NAPOLI. Pur senza brillare e con qualche brivido di troppo, specie nei primi 45’, chiusi in parità, il Napoli centra i quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-1 uno Spezia che, nonostante la chiara differenza, tecnica e di categoria, non ha affatto sfigurato nel gelo del San Paolo. Bel regalo di compleanno per lo squalificato Sarri, 58 anni ieri , in panchina il vice Calzona.
Piccolo aveva replicato al guizzo iniziale di Zielinski, poi una meraviglia di Giaccherini e il gol di rapina di Gabbiadini, tra il 55’ e il 57’, hanno spianato la strada verso il prossimo turno, dove il Napoli sfiderà una tra Fiorentina e Chievo.
Anche se l’avvio dello Spezia è coraggioso, con un paio di cross dalla sinistra di Migliore sventati da Rafael, promosso ufficialmente a vice Reina al posto di Sepe, alla prima offensiva il Napoli passa e lo fa con l’azione personale di Zielinski, che semina Terzi e batte col destro Chichizola. Quando però lo Spezia si affaccia in avanti per il Napoli sono guai. Ñon dà scampo Piccolo, bravo e fortunato ad approfittare della respinta del portiere brasiliano con un mancino al volo che, deviato da Albiol, si trasforma nell’1-1. Nella ripresa Giaccherini e Gabbiadini risolvono la pratica ma lo Spezia esce a testa alta.
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