La Juventus supera una vivace Atalanta e va avanti in Coppa
I padroni di casa vanno sul 2-0 con Dybala e Mandzukic Konko accorcia, terza rete bianconera di Pjanic poi Lath
TORINO. La Juventus non si ferma. Dopo aver cominciato il 2017 battendo il Bologna in campionato, i campioni d’Italia superano 3-2 l’Atalanta negli ottavi di finale della Tim Cup e volano ai quarti: mercoledì 25 gennaio alle 20.45 ospiteranno la vincente della sfida tra Milan e Torino in programma stasera al Meazza.
Ancora una volta, come lo scorso 3 dicembre in campionato, allo Stadium non c’è storia tra Juve e Atalanta, nonostante le distrazioni dei padroni di casa nei venti minuti finali. Forse è il palo colpito al 16’ da Mandzukic con una strana deviazione di pancia a impaurire l’Atalanta. Sicuramente da lì in avanti la Juventus prende le redini del match e al 22’, dopo un contatto sospetto in aria tra Toloi e Dybala non punito da Giacomelli, passa in vantaggio: la sponda di Mandzukic sul cross di Asamoah è precisa, il sinistro di Dybala un fulmine L’Atalanta non riesce più a tornare in partita e al 34’ incassa anche il raddoppio realizzato da Mandzukic su assist perfetto del solito, decisivo Dybala.
Nella ripresa l’Atalanta prova ad alzare il baricentro e spinge soprattutto a sinistra con Spinazzola, ma è la Juventus a sfiorare il terzo gol, con Berisha costretto a volare per deviare sulla traversa la conclusione potente di Rincon.
Poi, decisamente inaspettato, arriva al 70’ il lampo di Konko, un destro imparabile dal limite che sembra riaprire la partita. L’ingenuo D’Alessandro fa di tutto per richiuderla, atterrando Lichtsteiner in area: stavolta per Giacomelli è rigore, Pjanic spiazza Berisha e restituisce il doppio vantaggio alla Juve, che però è distratta. Neto regala una grande occasione a Konko e fa infuriare Allegri, il giovane Latte Lath sorprende la difesa bianconera e insacca il gol del 3-2 al minuto 81 regalando un’altra speranza agli ospiti. Gasperini manda in campo anche la stella Gomez, Petagna impegna Neto con un sinistro dal limite, ma alla fine la Juventus può esultare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
