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Allegri: quattro mosse per chiudere la stagione

Allegri: quattro mosse per chiudere la stagione

I bianconeri affrontano la Fiorentina e il mister avverte: «E’ un mese cruciale per il campionato»

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ROMA. Con il girone di andata ormai alle spalle, per la Serie A è tempo di ripartire: dopo i due anticipi di ieri, sette le partite in programma oggi. Il clou in serata con la sfida fra la Juventus capolista e la Fiorentina. Una classica di grande tradizione e che a Firenze è sempre molto attesa. «Per la Fiorentina è la partita dell’anno», ha ammonito il tecnico campione d’Italia Massimiliano Allegri. Juve reduce da quattro vittorie di fila, forte di un primato con quattro punti di vantaggio sulla Roma e una gara ancora da giocare. Bianconeri alle prese con il rebus Chiellini, il difensore è influenzato e potrebbe non essere disponibile. Viste le assenze di Dani Alves e Lichtsteiner, Allegri potrebbe essere costretto a tornare al 3-5-2. «È possibile, ma non cambierà l’atteggiamento della squadra», ha detto ancora il mister. «Per noi inizia un mese importante, nelle prossime quattro partite (Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter) non dico che si decide il campionato ma uscendo con un buon vantaggio avremo grosse possibilità di portarlo in fondo», ha aggiunto. In attacco la coppia Dybala-Higuain.

In casa Fiorentina tiene sempre banco il caso Kalinic, tentato dalle sirene cinesi. «Le speculazioni su Kalinic possono pesare. Ora sta bene, si sta allenando», ha glissato Sousa. Il tecnico viola è consapevole che a Firenze la partita contro la Juve non è come tutte le altre. «Il nostro obiettivo è cercare di vincere sempre ogni partita. Questa è una gara importante, diversa sicuramente, ma io non voglio essere ricordato per una partita ma per l’allenatore che sono».

Alle spalle della Juve, la Roma dopo il colpaccio in casa del Genoa proverà a ripetersi a Udine. «Siamo sulla strada giusta» ha dichiarato Spalletti in conferenza stampa. Una Roma fin qui poco attiva sul mercato, ma il tecnico non sembra essere preoccupato: «I rapporti di forza con Juve e Napoli sono gli stessi, loro hanno a disposizione qualche calciatore in più di noi. Per me questa finestra di mercato poteva anche non esserci. Ho scelto io la squadra e credo sia già forte così». Roma che a Udine sarà priva di Perotti, per il resto tutti a disposizione. Partita casalinga sulla carta agevole per il Napoli contro il Pescara, ma Sarri invita tutti alla massima concentrazione: «Dobbiamo evitare i black out che a volte ci hanno penalizzato».

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