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Capuano: «Che reazione». Munari saluta: «Cagliari nel cuore»

Capuano: «Che reazione». Munari saluta: «Cagliari nel cuore»

CAGLIARI. Peccato per l'espulsione che gli costerà la squalifica. Marco Capuano rimugina. Ma è contento: «Contava prenderci i tre punti. Attraversiamo un buon periodo dopo le difficoltà di dicembre....

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CAGLIARI. Peccato per l'espulsione che gli costerà la squalifica. Marco Capuano rimugina. Ma è contento: «Contava prenderci i tre punti. Attraversiamo un buon periodo dopo le difficoltà di dicembre. Con il Milan siamo stati compatti, col Genoa mi è piaciuto il secondo tempo. Abbiamo giocato quasi a memoria», dice il difensore.

«Il rosso? Il secondo fallo era da giallo, sapevo che mi avrebbe espulso. Nella prima ammonizione sono stato ingenuo a farmi saltare, nella seconda ho provato a recuperare, non avevo visto che Isla poteva chiudere e temevo che Pinilla andasse in porta».

Capuano, umiltà e lavoro. «Do sempre il massimo, da centrale da terzino o portiere. Battute a parte, abbiamo recuperato una partita iniziata male. Certe rimonte, come contro il Sassuolo, non le fai se non hai un gruppo compatto come il nostro». Un'altra pietra al lavoro di Rastelli. «Sostituire Bruno Alves non è facile, ma ero sereno. Gioco da tre anni con Ceppitelli e Murru, ma Bruno è di grande spessore ed esperienza. Ora pensiamo al nostro momento positivo. A Roma andiamo a giocarcela a viso aperto. Proveremo a fare la stessa gara di attenzione e sacrificio fatta al “Meazza”contro il Milan».

Da Capuano a Gianni Munari. Il centrocampista è in partenza: «Ci tenevo a salutare Cagliari e il Cagliari con un risultato positivo, sono felicissimo per come è andata con il Genoa. Non mi aspettavo di giocare, invece ho potuto dare il mio contributo in una bellissima vittoria». Onesto e grato, tra gli eroi della risalita in A, Munari l'ha vista così: «I primi 10' siamo partiti forte, poi ci siamo abbassati e abbiamo subìto il Genoa. Ma siamo stati bravi nel ribaltare la partita. Nel secondo tempo c'è stato un grande Cagliari. La squadra - spiega il mediano - ha la salvezza come obiettivo ma ha elementi importanti e può fare molto bene. Ultimamente ci siamo compattati, certe figuracce mai più».

E ancora. «In Sardegna ho vissuto una promozione e una quasi salvezza, porterò con me grandi ricordi calcistici e umani. Ringrazio società e pubblico, che mi ha applaudito e manifestato affetto». Munari torna in Emilia: «Vado a Parma, una nuova sfida per tornare in B. Per me è un ritorno, pochi anni fa con quella maglia siamo arrivati sesti in serie A».

Mario Frongia

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